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Come aumentare il tasso di conversione in un ecommerce

aumentare il tasso di conversione di un ecommerce

Il tasso di conversione di un ecommerce è uno dei fattori principali che ne determinano il successo. D’altronde, se hai deciso di aprire un negozio online il tuo obiettivo principale sarà quello di generare vendite. 

Ovviamente ci sono anche altri fattori che entrano in gioco quando si parla di generare vendite, ma riuscire a convertire i clienti è senza dubbio quello più importante.

Vediamo quindi cos’è il tasso di conversione, e come aumentarlo per il tuo ecommerce.

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Cos’è il tasso di conversione di un ecommerce? 

Il tasso di conversione è la percentuale di traffico che effettua una determinata azione sul tuo sito web.

In pratica, si tratta del rapporto tra il numero di visitatori del sito web e il numero di visitatori che compiono un’azione, e che sono di conseguenza “convertiti”. 

Contrariamente a quanto si possa pensare, una conversione non è necessariamente un acquisto.

Può trattarsi di un’iscrizione alla newsletter, della condivisione di un post sui social media o di un qualunque tipo di interazione che l’azienda cerca con i propri clienti. 

Il fine ultimo sarà comunque quello di generare vendite e aumentare il profitto della tua azienda, ma per farlo è necessario come prima cosa saper calcolare il tasso di conversione e riconoscere se quello del tuo ecommerce può considerarsi ottimale.

Come calcolare il tasso di conversione?

Per calcolare il tasso di conversione del tuo ecommerce (per quanto riguarda gli acquisti) devi sapere quante persone visitano il tuo sito ogni mese e quante di queste effettuano un acquisto. 

Ad esempio, se il tuo sito riceve 10000 visitatori unici, dei quali 200 effettuano un acquisto, per calcolare il tasso di conversione del tuo ecommerce dovrai dividere il numero di persone che hanno effettuato un acquisto per il numero totale di visitatori, e moltiplicare il risultato per 100,

In questo esempio, il calcolo sarà:

200 : 10000 = 0,02

0,02 x 100 = 2%

Il tasso di conversione del tuo ecommerce sarà pari al 2%, il che vuol dire che il 2% dei visitatori del tuo sito effettuerà un acquisto.

calcolo tasso di conversione

Qual è un tasso di conversione ottimale? 

Il tasso di conversione medio di un ecommerce è tra l’1 e il 4%, con picchi che possono superare il 10% per particolari fonti di traffico e cali che possono arrivare allo 0,2% per alcuni social media. 

Ma per determinare il tasso di conversione ottimale di un ecommerce è necessario prendere in considerazione una moltitudine di fattori. 

Ad esempio, il dispositivo da cui le persone accedono al tuo ecommerce (desktop, tablet o smartphone), o la fonte del traffico e la relativa gelocalizzazione.

Questi fattori influiscono in modo diretto sulle conversioni, e sarebbe troppo vago fare calcoli e previsioni senza tenerne conto. 

Tornando al nostro esempio, immagina che di quei 10mila visitatori mensili, 200 si colleghino da Milano utilizzando il loro computer. 

Di questi, 20 effettuano un acquisto. 

Il tasso di conversione degli utenti di Milano che utilizzano la versione desktop del tuo ecommerce sarà quindi:

20 : 200 = 0,1

0,1 x 100 = 10%

Che è un valore decisamente maggiore del 2% assoluto che abbiamo calcolato prima. 

Inoltre, dettagli come i dispositivi degli utenti o la loro geolocalizzazione sono determinanti quando si tratta di aumentare il tasso di conversione. 

Come aumentare il tasso di conversione di un ecommerce? 

Per aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce puoi partire dalla UI, ovvero l’aspetto del tuo sito web, per migliorare l’esperienza delle persone durante la navigazione e convincerle a effettuare determinate azioni. 

In pratica, si tratta di compiere una serie di interventi ben precisi che mirano all’ottimizzazione di diverse aree del tuo ecommerce. 

E proprio perché parliamo di ottimizzazione, il termine inglese per queste “migliorie” è Conversion Rate Optimization, letteralmente ottimizzazione del tasso di conversione. In questo caso, di un ecommerce. 

Quali sono gli interventi principali che puoi eseguire per migliorare il tasso di conversione del tuo ecommerce?

  1. Ottimizza il copywriting
  2. Sfrutta le call to action
  3. Osserva le interazioni
  4. Controlla la velocità di caricamento

Analizziamoli nel dettaglio. 

come aumentare il tasso di conversione ecommerce

1. Ottimizza il copywriting

Per aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce è fondamentale ottimizzare tutto quello che riguarda il copywriting del tuo sito.

Questo include le descrizioni dei prodotti, i termini e le condizioni, le modalità di pagamento, la home page, il carrello, eventuali popup, banner…insomma, letteralmente ogni singolo contenuto all’interno del tuo sito deve essere ottimizzato con l’obiettivo di convertire i visitatori nel modo più fluido e semplice possibile. 

In particolare, non sottovalutare le pagine dei prodotti.

Non è sufficiente che un cliente interessato arrivi a visionare la pagina di un prodotto, il testo e i contenuti visivi al suo interno devono convincere quella persona di aver davvero bisogno di effettuare quell’acquisto. 

Ricorda che i visitatori non hanno tempo o voglia di inviare email per risolvere eventuali dubbi o chiedere informazioni, quindi assicurati di inserire tutto il necessario perché possano avere tutto a portata di clic. 

Il copywriting ha un impatto diretto sul tasso di conversione del tuo ecommerce. 

Se in un negozio fisico hai la possibilità di parlare e interagire di persona con i tuoi clienti, in un ecommerce quello che conta davvero sono le parole con cui presenterai i tuoi prodotti e con cui convincerai i visitatori ad acquistarli. 

2. Sfrutta le call to action

Acquistare i tuoi prodotti deve essere estremamente facile e intuitivo, se vuoi aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce.

Un modo per ottimizzare il processo e l’esperienza dei tuoi clienti è quello di aggiungere delle call to action (CTA) strategiche e ben visibili all’interno delle diverse sezioni del tuo sito. 

In questo modo risveglierai l’attenzione dei clienti e ricorderai loro che fino a un attimo prima volevano aggiungere i tuoi prodotti al loro carrello, e ridurrai il numero di persone che abbandonano il sito senza effettuare un acquisto. 

Un consiglio? Oltre a creare delle call to action ben visibili, fai in modo che siano in linea con il tone of voice del tuo business.

Ad esempio, se usi un tono irriverente e ironico nel resto del tuo sito e nella comunicazione con i tuoi clienti, perché non trovare modi creativi per presentare le tue CTA, invece del classico “Aggiungi al carrello”?

Inoltre, puoi anche offrire la possibilità di effettuare direttamente l’acquisto del prodotto, un po’ come fa Amazon. 

Invitando le persone ad acquistare direttamente invece di aggiungere i prodotti al carrello, non solo aumenterai il tasso di conversione del tuo ecommerce ma ridurrai anche il tasso di abbandono del carrello. 

Infine, per migliorare il tasso di conversione della tua newsletter, puoi anche aggiungere delle call to action specifiche alle email promozionali che invii ai tuoi clienti. 

3. Osserva le interazioni

Osservare come visitatori e clienti interagiscono con il tuo sito è un ottimo modo per migliorare il tasso di conversione del tuo ecommerce. 

Ci sono diversi strumenti che ti permettono di generare mappe di calore del tuo sito, per osservare con precisione come i visitatori navigano all’interno delle pagine del tuo negozio online.

Oltre alle mappe di calore, non sottovalutare le pagine che ricevono più clic e i prodotti che vengono acquistati di meno. 

Insomma, osserva ogni tipo di interazione che avviene tra i visitatori e il tuo ecommerce. 

In questo modo, potresti scoprire dei link non funzionanti, delle CTA che non rimandano dove dovrebbero o immagini di scarsa qualità che impediscono ai visitatori di vedere bene il prodotto che vorrebbero acquistare. 

4. Controlla la velocità di caricamento 

Per migliorare il tasso di conversione del tuo ecommerce, il tuo ecommerce deve prima di tutto essere rapido e reattivo. 

Pensa che, oltre 10 anni fa, circolò la notizia che un ritardo di 0,1 secondi nel caricamento delle pagine di Amazon comportava una perdita di vendite pari all’1%. 

Il tuo ecommerce potrebbe non avere il giro d’affari di Amazon, ma si tratta comunque di un dato interessante per dimostrare l’importanza della velocità del sito.

E se era importante già 10 anni fa, immagina quanto possa essere importante nel 2022! 

Ci sono diversi fattori che impattano la velocità di un sito web, come ad esempio immagini o video troppo pesanti. 

E anche se si tratta di pochi secondi, potrebbero rivelarsi decisivi per il tuo business e per il tasso di conversione del tuo ecommerce. 

Pensi che i tuoi clienti siano disposti ad aspettare 3, 4 o più secondi prima di poter visualizzare il contenuto del tuo sito? 

La dura ma onesta risposta é: assolutamente no.

O meglio, un visitatore davvero intenzionato potrebbe voler aspettare, ma tutte le persone che abbandoneranno il tuo sito avranno un impatto estremamente negativo sul tasso di conversione del tuo ecommerce.  

Usa Google Analytics per monitorare il tasso di conversione 

Google Analytics è un ottimo strumento per analizzare e ottimizzare diversi aspetti del tuo business, e il tasso di conversione del tuo ecommerce non fa eccezione. 

Ad esempio, osservando l’analisi del traffico in base alla fonte potresti scoprire un determinato referral che porta a un buon volume di vendite, e decidere quindi di acquistare ulteriori spazi pubblicitari per aumentare i visitatori provenienti da quella fonte. 

O potresti renderti conto che la maggior parte delle vendite arriva da utenti che si collegano dal loro smartphone, il che potrebbe portarti a decidere di ottimizzare le pagine del tuo sito per la navigazione da mobile. 

Insomma, Google Analytics può fornirti delle informazioni precise sui punti di forza del tuo sito e rivelarsi un degno alleato per ottimizzare il tasso di conversione del tuo ecommerce, e non è certo uno strumento che vuoi lasciarti sfuggire.

google analytics per ecommerce

Conclusione

Aumentare il tasso di conversione del tuo ecommerce è una maratona, non uno sprint. 

Non puoi pretendere di ottenere tutto e subito, questo processo richiede pazienza, analisi e test, e a volte alcune azioni potrebbero rivelarsi inconcludenti.

La buona notizia, però, è che se riuscirai a perseverare e a seguire tutti i consigli sull’ottimizzazione del tasso di conversione il tuo ecommerce vedrà un’impennata delle vendite che ti ripagherà di tutti gli sforzi fatti. 

Se vuoi scoprire di più su come aumentare il tasso di conversione di un ecommerce, ti invitiamo a seguire il webinar gratuito on-demand "Primi passi con l'ottimizzazione della conversione" realizzato dal team di Shopify Italia. 

In questo webinar, troverai informazioni sul marketing funnel e sulle sezioni chiave del tuo negozio per incentivare le vendite, oltre a una serie di strategie da implementare. Una volta esaminato il marketing funnel, esploreremo le due sezioni più importanti del tuo negozio per aumentare le conversioni: le pagine di prodotto e la procedura di checkout. Infine, concluderemo con specifiche tattiche di marketing che potrai applicare sul tuo sito per assicurarti di non perdere nessuna vendita.

Domande frequenti su come aumentare il tasso di conversione di un ecommerce

Cos'è il tasso di conversione?

Il tasso di conversione di un ecommerce è la percentuale di traffico che effettua una determinata azione sul negozio online.

Come aumentare il tasso di conversione di un ecommerce?

1. Ottimizza il copywriting
2. Sfrutta le call to action
3. Osserva le interazioni
4. Controlla la velocità di caricamento

Come calcolare il tasso di conversione?

Il tasso di conversione si calcola dividendo le azioni effettuate per le visite ricevute e moltiplicando il risultato per 100.

Federico MagniNote sull’Autore Federico Magni è Senior SEO Specialist e fondatore della piattaforma SEOProf.it con strumenti e corsi SEO. Appassionato di SEO dal 2008, ama sperimentare nuove strategie sui motori di ricerca.

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