Come creare un blog: la guida completa nel 2022

Come creare un blog

Ti piace scrivere e vorresti guadagnare online dalla tua passione? Allora dovresti prendere in seria considerazione l'opportunità di aprire un blog.

Condividere informazioni e conoscenze, fare content marketing, aumentare la tua visibilità online... questi sono solo alcuni dei buoni motivi che dovrebbero spingerti a chiederti come creare un blog.

Per aiutarti a creare un blog di successo, abbiamo preparato questa guida completa con tutte le informazioni per aprire un blog nel 2022.

Scoprirai come scegliere la piattaforma giusta per creare il tuo blog, ottimizzarlo per farti trovare su Google, trovare i contenuti da pubblicare e, infine, monetizzare il blog per trasformarlo in un vero e proprio business.

Senza ulteriori indugi, passiamo subito all'azione per scoprire come creare un blog da zero.

Cos’è un blog?

Blog è l’abbreviazione di “web log” (in italiano “registro web”). Si tratta di pagina web di contenuti che viene regolarmente arricchita e aggiornata.

A differenza di altre pubblicazioni e articoli, i blog tendono ad avere un tono personale; per questo aiutano a creare un legame più profondo con il pubblico.

Il primo blog, chiamato Links.net, è nato nel 1994 come sito personale dello studente universitario Justin Hall, che oggi viene considerato il primo blogger della storia.

Nel 2022, esistono 600 milioni di blog su un totale di circa 1,7 miliardi di siti web presenti su Internet: si tratta di una cifra in costante aumento; in altre parole, ciò significa che aprire un blog nel 2022 conviene.

Perché creare un blog?

Ecco alcuni buoni motivi per creare un blog:

  • Migliorare la SEO del sito web: il blog supporta il sito nella crescita su canali organici e nel posizionamento sui motori di ricerca, uno su tutti Google;
  • Fare Personal branding: attraverso la condivisione di opinioni, passioni o esperienze di vita è possibile costruire la propria persona pubblica;
  • Condividere informazioni, contenuti e conoscenze;
  • Fare lead generation e costruire una mailing list: attraverso il blog è possibile costruire una serie di lead magnet con cui coltivare il proprio pubblico (in gergo, serve per il lead nurturing);
  • Creare un canale parallelo all'ecommerce per vendere prodotti o servizi: il blog può essere un ottimo modo per spiegare l’utilizzo dei propri prodotti o, meglio ancora, portare casi di successo legati al proprio brand. Gli articoli - corredati da link e Call to Action, sono un trampolino per lanciare le pagine prodotto.
  • Guadagnare online: infine, creare un blog può essere un'ottima idea per fare soldi extra senza investire grosse cifre; in più, se gestito bene e coltivato nel tempo, il blog può diventare uno strumento formidabile con cui generare rendite passive.

Come creare un blog

  1. Trova la tua nicchia di mercato
  2. Seleziona la piattaforma giusta
  3. Scegli un nome originale e registra il dominio
  4. Pianifica i contenuti
  5. Investi sulla crescita

1. Trova la tua nicchia di mercato

Scegliere la nicchia giusta è determinante per creare un blog di successo.

Non c'è carenza di contenuti su Internet ed emergere può sembrare (ed è) difficile.

Per competere esistono due modi:

  • Rivolgersi a un pubblico specifico;
  • Creare contenuti difficilmente reperibili altrove.
Ecco alcune soluzioni per scegliere una nicchia:
  • Focalizzarsi su un luogo specifico (es. Milano);
  • Concentrarsi su un segmento specifico all'interno di una categoria più ampia (es. ricette vegane);
  • Creare contenuti con uno stile o una voce particolare (es. humor);
  • Puntare sulla qualità (es. articoli approfonditi su un certo argomento, con notizie inedite e la presenza di contenuti multimediali).

Cliomakeup Blog, ad esempio, tratta una grande varietà di temi legati a lifestyle, moda e beauty anche se il focus principale è, naturalmente, il makeup.

Blog ClioMakeUp - Come creare un blog: scegliere la nicchia di mercato

Dovrai trovare un pubblico a cui sarai in grado di proporre contenuti originali in modo costante. Inoltre, accertati di avere nozioni e interesse a sufficienza sull'argomento da trattare: sarà più facile parlare di un qualcosa che conosci bene e che ti appassiona.

Una volta stilato un elenco di ipotesi, utilizza Google per cercare i potenziali concorrenti. Abbina strumenti come Buzzsumo e Ahrefs per verificare le performance dei contenuti sull’argomento prescelto e capire quali canali funzionano meglio per la loro diffusione.

In caso di indecisione tra due o più nicchie di mercato, la ricerca SEO può aiutarti a determinare su quale argomento ci sono meno contenuti a disposizione e, quindi, dove è più facile ritagliarsi una fetta di lettori interessati.

2. Seleziona la piattaforma giusta

Esistono due alternative per creare un blog:

  • Piattaforme self-hosted
  • Piattaforme web-hosted

Piattaforme self-hosted

Le piattaforme di blogging self-hosted sono basate su CMS (Content Management System), ovvero pacchetti software da scaricare e installare sul tuo sito web.

Offrono maggiori possibilità di personalizzazione, ma richiedono il pagamento di un canone mensile per l’hosting e una serie di competenze tecniche per la configurazione iniziale. In compenso, sono l'opzione migliore per creare un blog professionale, indipendente e gestito in completa autonomia.

L’esempio più noto di piattaforma self-hosted è Wordpress.org.

Piattaforme web hosted 

Le piattaforme web-hosted (o piattaforme ospitate) consentono di creare un blog in pochi clic senza competenze tecniche. L’esempio più noto è Wordpress.com ma alla stessa famiglia appartiene anche Blogger.

Aggiornamenti, patch di sicurezza… tutto questo è già automatizzato dal provider di servizi. Per contro, però, si possono incontrare delle limitazioni per quanto riguarda l’accesso al codice, l’uso di temi di terze parti e l’aggiunta di plugin.

In poche parole, si sacrifica un po’ di libertà di personalizzazione per una user experience più semplice e alla portata di tutti, e spesso si tratta della migliore soluzione per creare un blog personale.

Come creare un blog: migliori piattaforme

Wordpress.org

Wordpress.org

Wordpress.org è il CMS (Content Management System) più utilizzato al mondo per creare blog e siti web. Alimenta circa il 43% di tutti i siti attivi su Internet, è completamente gratuito da scaricare e utilizzare, ed è il CMS più completo per creare un blog professionale.

Offre una vastissima libreria di temi, plugin e personalizzazioni, sia gratuiti che a pagamento, oltre ad un'attivissima community online e una raccolta pressoché infinita di guide e tutorial per l'utilizzo.

Joomla

Joomla

Joomla è un CMS gratuito per creare blog e siti web. Come Wordpress.org, offre un'ampia scelta di temi, plugin ed estensioni per personalizzare il sito web. Si tratta di un Content Management System molto potente, open-source e altamente personalizzabile, ideale per creare un blog professionale.

Drupal

Drupal

Drupal è un'altra valida soluzione per creare un blog: anche in questo caso, si tratta di un CMS open-source e gratuito da utilizzare, con un'ampia raccolta di temi ed estensioni per estendere le sue funzioni. Richiede una certa dimestichezza per la configurazione, quindi è indicato per creare un blog professionale a patto di masticare codice di programmazione.

Wordpress.com

Creare un blog gratis con wordpress.com

Come già visto, Wordpress.com è la versione web-hosted di Wordpress.org. È possibile creare un blog gratis sfruttando questa piattaforma ma con diverse limitazioni.

All’apertura del blog, Wordpress fornisce un dominio di secondo livello del tipo nomeblog.wordpress.com. Una volta aperto l’account free sarà poi possibile effettuare un upgrade con piani a pagamento e avere accesso a svariate funzionalità premium, oppure continuare a utilizzare la versione gratuita.

Se stai pensando di creare un blog personale, probabilmente Wordpress.com è la prima soluzione che dovresti prendere in considerazione.

Blogger

https://www.blogger.com/

Blogger è la piattaforma di Google per creare un blog. Offre un servizio completamente web-hosted, ciò significa che non dovrai occuparti di alcun aspetto tecnico per aprire e gestire il tuo blog. Blogger è gratuito da utilizzare ed è dotato di un'interfaccia semplice e intuitiva, perfetta per creare un blog personale.

Medium/Tumblr

Medium e Tumblr sono piattaforme per creare un blog gratis assimilabili ai social media. Sì perché su questi due canali esiste una community molto attiva che ha un proprio blog e che, al tempo stesso, interagisce con i post dei propri collegamenti.

Medium e Tumblr sono molto simili: hanno entrambi un editor di base con cui creare ed editare i propri contenuti, sono gratuiti e offrono un dominio di secondo livello del tipo nomeblog.tumblr.com.

Sono entrambe delle soluzioni molto semplici, perfette per chi vuole creare un blog personale ma vuole prima fare delle prove tecniche per iniziare a prendere confidenza con il mondo del copywriting.

Wix/Squarespace

Wix e Squarespace rientrano nella categoria dei website builder, ovvero piattaforme per creare siti web senza mettere mano al codice.

Entrambi offrono template di altissima qualità già predisposti per creare un blog, con prezzi a partire da 5€ al mese: pur essendo più indicati per la creazione di altre tipologie di siti web (es. portfolio online), restano comunque valide soluzioni per aprire un blog.

3. Scegli un nome originale e registra il dominio

Una volta scelta la piattaforma, è tempo di trovare un nome per il tuo blog e acquistare un nome di dominio (tuoblog.com).

Come scegliere l’estensione (Top Level Domain)

Il primo passo è scegliere l’estensione (in gergo tecnico TLD - Top Level Domain), ovvero tutto ciò che viene dopo il proprio nome: per esempio, .com, .it, .net.

Molte di queste estensioni dipendono dal Paese in cui si vive (.co.uk, .it, .fr, .de…), altre invece sono poco note o vengono percepite come spam (.xyz, .tel).

Se disponibile, l’ideale è l’estensione .com: nota e conosciuta a livello globale, si adatta a qualsiasi paese e a ogni tipo di business; in alternativa, se pensi di pubblicare contenuti solo in italiano, l'estensione .it è una valida scelta.

Come scegliere un nome per il tuo blog

Un nome efficace è semplice da pronunciare e ricordare, non comprende caratteri speciali ed è tendenzialmente breve.

Alcuni scelgono di utilizzare il proprio nome e cognome come nome di dominio: noi lo consigliamo a quelle persone che vogliono costruire il proprio personal branding o che desiderano creare un sito portfolio.

Per trovare un nome efficace (in gergo, fare naming), è utile giocare con le parole chiave, scoprire i termini più ricercati nella propria nicchia e trovare un nome non eccessivamente vincolante. Se decidessi di acquistare il dominio fotografomatrimoni.com e nel futuro volessi dedicarti alla fotografia di animali dovresti acquistare un altro nome.

Stesso discorso vale per il tuo blog.

Il nome giusto non ti viene in mente? Prova a usare il generatore di nomi per aziende per trovare qualche idea.

Nome di dominio - Generatore di nomi aziendali Shopify

4. Pianifica i contenuti

Per creare un blog di successo, quindi che generi traffico, è necessario pianificare una strategia di contenuti che prenda in considerazione diversi fattori: giorni e orari di pubblicazione e, molto più importante, di cosa parlare.

In altre parole, creare un piano editoriale.

Ma come trovare idee per contenuti da pubblicare sul tuo blog?

Ecco qualche strategia da cui partire.

Ricerca SEO

La SEO rappresenta le fondamenta di un blog: non si costruisce un palazzo agibile senza porre delle solide basi, stesso discorso vale per un blog con i suoi contenuti.

Quando si parla di SEO per blogging, si parte sempre dalla ricerca delle parole chiave (keyword research). Se si vuole attrarre del traffico, infatti, è bene parlare di temi che raccolgono interesse più o meno grande (chiaramente, più è alto l’interesse attorno a un argomento e maggiore sarà la competizione).

Per ricercare le parole chiave su cui costruire gli articoli e posizionarsi sui motori di ricerca, è utile usare strumenti come Ubersuggest, SEOzoom, SemRush e Ahrefs. Questi consentono non solo di scoprire i volumi di ricerca dei termini di nostro interesse, ma anche di analizzare il posizionamento dei competitor.

Se non sai da dove partire, inizia a inserire le parole chiave su cui vuoi posizionarti in questi punti: 

  • Meta title e description;
  • H1;
  • Testo alternativo per le immagini;
  • All’interno del testo in modo naturale (attenzione: il numero di ripetizioni di una parola chiave non determina un miglior ranking, anzi potrebbe penalizzare un contenuto, quindi evita il keyword stuffing).

Naturalmente sono indicazioni di base e molto generiche, però è un modo per iniziare a mettere le mani in pasta.

SEO non è solo parole, è anche velocità di caricamento e performance del sito. Per questo motivo, evita di caricare immagini ad alta risoluzione superiori a 1mb di peso: potrebbero rallentare le pagine, peggiorare l’esperienza di navigazione (soprattutto da mobile) e penalizzarti. Se il tuo blog è self-hosted, rivolgiti ad uno dei migliori hosting per evitare downtime e altre problemi che potrebbero compromettere il posizionamento del blog.

Il calendario editoriale

Ogni blogger ha sempre bisogno di nuove idee e materiali. E a volte, trovare contenuti da pubblicare mette ansia.

Pianificando in anticipo, non resterai sprovvisto di post da pubblicare.

Motivo per cui ti consigliamo di creare un calendario dei contenuti in modo da tenere traccia delle idee di contenuto.

Puoi usare un semplice foglio di calcolo per pianificare il calendario dei contenuti. Ma Trello è preferibile: è gratuito ed anche un ottimo posto per annotare le idee e organizzarle.

Come creare un blog - Pianificazione con Trello

Pensare al mix di contenuti è importante, anche per avere un'idea della portata del blog e di quali categorie e tag potresti usare per organizzare il tutto man mano che pubblichi nuovi contenuti.

Un buon mix include:

  • Contenuti sempre attuali che rispondono a domande, ricerche o problemi che le persone cercano regolarmente su Google;
  • Argomenti di attualità che interessano al pubblico;
  • Selezione di contenuti di terzi, meno impegnativa da elaborare, comunque ti aiuta a mantenere coinvolto il pubblico;
  • Presentazione di contenuti di utenti o aziende che potrebbero condividerli con il loro pubblico (es. interviste, recensioni, ecc.);
  • Contenuti visivi o interattivi almeno occasionalmente, per aggiungere un po' di varietà al blog (es. infografiche, quiz, meme, ecc.).

Cerca di pianificare i post del blog con almeno un mese di anticipo e di pubblicare con una certa uniformità. Così il pubblico saprà ogni quanto aspettarsi nuovi contenuti.

Per trovare idee di nuovi contenuti, puoi utilizzare uno strumento come Answer the Public: partendo da una parola chiave (es. ricette vegane), il sito ti fornirà tutta una serie di idee e suggerimenti per creare nuovi contenuti:

Answer the Public

Ricorda che il tuo pubblico non crescerà dal giorno alla notte. Ci saranno contenuti più o meno di successo, ma per continuare a crescere la chiave è pubblicare con costanza.

5. Investi sulla crescita

Molti pensano a come incrementare il pubblico solo dopo aver iniziato a pubblicare dei contenuti. Del resto è già molto impegnativo creare dei contenuti, figuriamoci pensare anche alla loro diffusione.

Ma se vuoi crescere rapidamente, dovresti pianificare in anticipo la tua strategia di diffusione dei contenuti, integrandola nel processo di pubblicazione.

Ecco alcuni metodi per pianificare la crescita e ottenere il massimo da ogni post.

1. Creazione della mailing list 

A prescindere dalla piattaforma scelta per creare il tuo blog, dovresti cercare di sviluppare sin da subito la tua mailing list. Ogni nuovo iscritto dimostra che stai lavorando nella direzione giusta e potenzialmente rappresenta un lettore abituale da raggiungere più facilmente.

In ogni caso, creare una semplice lista di iscritti non è abbastanza. Continua a raccogliere le email con un modulo di iscrizione in ogni occasione possibile.

Una buona abitudine è integrare i moduli di iscrizione direttamente nei contenuti con una call to action per iscriversi (es. "Iscriviti per non perdere i prossimi contenuti sul blog!").

Molte soluzioni di email marketing ti permettono di creare e utilizzare facilmente questi moduli. Puoi anche generare un link che indirizzi a una pagina di iscrizione separata, da utilizzare nei blog post, nei social media e nella firma delle email.

Comunque sia, ricorda che gli utenti non si iscriveranno al blog se non chiedi loro di farlo e se non rendi facile il processo di iscrizione.

Ogni volta che pubblichi un articolo, invialo per email alla mailing list. Idealmente dovresti automatizzare questo processo (ma potrai lavorarci su una volta che il blog cresce di più).

2. Strategia per i social media

Creare una strategia di social media marketing di successo non significa farsi trovare su tutti i canali esistenti e disponibili su un certo mercato.

Concentrati invece sui canali dove si intrattiene maggiormente il tuo pubblico. Secondo le più recenti statistiche di TikTok, ad esempio, il 66% degli utenti ha meno di 30 anni. Per chi punta a un pubblico over 40, ad esempio, non ha senso aprire un account TikTok ma può essere utile aprire una pagina Facebook, social media in cui il 37,2% degli utenti è compreso tra i 35 e i 54 anni (fonte: statistiche Facebook).

Allo stesso tempo, una pagina Facebook è una buona risorsa per blogger che siano disposti a investire per promuovere i propri contenuti. D'altra parte, un food blogger attento ai costi probabilmente sarà in grado di ottenere un coinvolgimento gratuito molto più forte con Pinterest Marketing e Instagram Marketing rispetto a Twitter.

Infine, non trascurare i tuoi contatti personali: amici e familiari sono un ottimo pubblico con cui iniziare.

3. Trasformazione dei contenuti in più formati

Non puoi pubblicare ogni giorno lunghi articoli con contenuti inediti. Un buon blogger sa come riutilizzare i propri contenuti per sfruttarli al massimo.

Quindi, ecco alcune idee da tenere a mente man mano che vai avanti:

  • Creare dei "microcontenuti" per i social media da post esistenti con strumenti come Canva.
  • Pubblicare il riepilogo di articoli precedenti sullo stesso argomento (es. “I nostri migliori articoli a tema ecommerce”).
  • Ricreare gli articoli del blog sotto forma di contenuti di altro genere, come infografiche o quiz.
  • Di tanto in tanto aggiornare e ripubblicare i vecchi contenuti dopo che è passato un po’ di tempo dalla loro pubblicazione, in modo da proporli ai lettori che li hanno persi la prima volta. Questo funziona benissimo con i contenuti stagionali (es. “10 idee semplici per il costume di Halloween”).
  • Accettare guest post una volta che inizi ad avere un certo seguito. I guest blogger probabilmente condivideranno i tuoi contenuti anche con il loro pubblico.
  • Aggiungere link ai contenuti correlati nel testo e alla fine di ogni post.

4. Monitorare le performance del blog attraverso Analytics

Le migliori opportunità sono nascoste nei dati.

A seconda della piattaforma che scegli per creare il tuo blog, avrai metriche diverse da esaminare; ma disporrai comunque di almeno il numero di visualizzazioni e la provenienza dei visitatori, il che può dirti molto sulle performance.

Se ti prendi il tempo necessario per impostare Google Analytics sul tuo blog (è gratuito), avrai informazioni più approfondite; ad esempio il tempo medio di lettura dei post, la qualità dei lettori provenienti da fonti diverse e persino il numero di lettori in tempo reale.

Come creare un blog di successo

I dati possono essere utilizzati anche come incentivo per i guest blogger. La capacità di dimostrare quanto traffico generi è una risorsa enorme che rende altri più propensi a voler lavorare con te, ottenendo l'accesso al tuo pubblico.

Come monetizzare un blog

Una volta che il tuo blog è cresciuto a sufficienza e hai una base regolare di lettori, può pensare a monetizzarlo per guadagnare con il tuo blog.

La modalità principale per guadagnare con un blog è inserire inserzioni pubblicitarie (es. Google Adsense) all'interno del blog.

Ma per guadagnare con il tuo blog solamente con gli annunci pubblicitari, avrai bisogno di un volume massiccio di visualizzazioni giornaliere.

In realtà esistono metodi più rapidi per guadagnare con un blog, specie se riesci a costruire un pubblico fedele, oltre che numeroso.

Come monetizzare un blog? Ecco alcune opzioni:

  • Vendi prodotti o servizi in affiliazione;
  • Vendi prodotti digitali che una volta creati possono essere rivenduti infinite volte, come curriculum, foto, disegni, ecc;
  • Offri servizi, es. redazione testi, consulenza, design, ecc;
  • Pubblica un libro e utilizza il blog per vendere ebook o in formato cartaceo;
  • Offri benefici esclusivi ai fan con abbonamenti come quelli offerti da Patreon.
  • Fai recensioni o pubblicità ai brand in cambio di un compenso (es. promozione di strutture turistiche).

Le opportunità per monetizzare un blog sono numerose, ma è fondamentale essere appassionati dell’argomento su cui scrivi. Ricorda che, prima del guadagno, devi pensare alla qualità dei contenuti che porta traffico, lettori e, quindi, soldi.

Come creare un blog: conclusioni

Siamo arrivati alla conclusione di questa guida su come creare un blog.

Come avrai intuito, indipendentemente dall'argomento e dalla tipologia dei contenuti, è il pubblico che determina il successo del tuo blog e l'opportunità di monetizzarlo.

In conclusione, per creare un blog di successo devi considerarlo un vero e proprio business, a cui dedicare tempo, costanza e risorse da investire per farlo crescere nel tempo.



Come creare un blog: domande frequenti

Cos'è un blog?

Un blog è una pagina web che viene regolarmente arricchita e aggiornata con nuovi contenuti, tra cui articoli, post, infografiche, interviste, recensioni e altro ancora.

Quanto costa aprire un blog?

Utilizzando una piattaforma ospitata, come Blogger o Wordpress.com, creare un blog è gratis. Utilizzando una soluzione self-hosted come Wordpress.org, dovrai tenere in conto il costo dell'hosting (da 20€ a 40€ all'anno) e l'eventuale acquisto di temi e plugin aggiuntivi (da 50€ a 200€ all'anno).

Quali sono le migliori piattaforme per creare un blog?

Le migliori piattaforme ospitate per creare un blog sono Blogger, Wordpress.com, Tumblr e Medium. La migliore piattaforma self-hosted per creare un blog è Wordpress.org.

Come si fa a guadagnare con un blog?

Inserire annunci pubblicitari sul sito, vendere prodotti fisici o digitali, offrire servizi, pubblicare un libro, partecipare a programmi di affiliazione o scrivere contenuti sponsorizzati sono i metodi più diffusi per guadagnare con un blog.
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