Vuoi aprire un negozio online?

Tutto ciò che c’è da sapere sul diritto d’autore

Diritto d'autore

Internet e i social network ci permettono di accedere ad una costante ed incessante esposizione di contenuti e di materiali, come testi e fotografie.

Tramite la rete possiamo visionare ed accedere ad ogni tipo di contenuto e informazione.

È necessario, pertanto, domandarsi che utilizzo possa essere fatto con i contenuti ed i materiali che ogni utente ha a disposizione accedendo ad internet.

Infatti, la possibilità di accedere liberamente a contenuti non legittima l’utente a utilizzarli e copiarli.

Alcuni utenti, a fronte della facilità con la quale è possibile reperire materiale e contenuti e per il fatto che l’autore ha deciso spontaneamente di condividerli, sono indotti a pensare che non vi siano imitazioni nel loro utilizzo e che pertanto sia loro concesso farne l’uso che ritengano più opportuno.

Tale convinzione è però totalmente sbagliata!

Per evitare spiacevoli inconvenienti e contestazioni, che possono derivare da un utilizzo illegittimo di un’opera tutelata da diritto d’autore, nel presente articolo ti illustrerò tutto ciò che c’è da sapere sul tale diritto.

Mi soffermerò inoltre nell’individuare gli usi leciti che possono essere fatti delle opere e le modalità con le quali il titolare di un’opera illegittimamente utilizzata può richiedere ed ottenere tutela.



Oggetto di tutela del diritto d’autore

In primo luogo, al fine di individuare la portata della tutela del diritto d’autore, è necessario capire quale sono le opere tutelabili ai sensi della legge.

L’art. 1 della Legge sul Diritto d’Autore n. 633 del 22/04/1941 (LDA) prevede che siano protette le opere dell'ingegno di carattere creativo che appartengono alla letteratura, alla musica, alle arti figurative, all'architettura, al teatro ed alla cinematografia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione.

Da tale disposizione emerge che le opere oggetto di tutela devono avere le seguenti caratteristiche.

Opere d’ingegno

Oggetto di tutela è la concretizzazione dell’idea e non l’idea stessa.

Pertanto, il diritto d’autore tutela la trasformazione di un’idea in un’opera avente una forma concreta e materiale. Come, ad esempio un’opera letteraria ed un brano musicale.

Sono esclusi da tale tutela invece le idee, i procedimenti, i metodi di funzionamento o i concetti.

Carattere creativo

Sono oggetto di tutela le opere aventi anche solamente una creatività minima e un valore artistico anche esiguo.

Quindi un’opera per poter essere oggetto di tutela deve possedere un carattere creativo, anche se minimo.

Pertanto, ad esempio, possono essere oggetto di tutela tutti i testi, non solo opere letterarie (come i romanzi), ma anche i testi che illustrano procedimenti o che comunicano informazioni la cui forma d’esposizione abbia carattere creativo.

Ad esempio, una ricetta di cucina, ovvero l’esposizione di un procedimento, può essere oggetto di tutela quando sia espressa in una forma recante un apporto creativo dell’autore. Ciò che può essere tutelato è la forma testuale con la quale è esposta una ricetta e la presentazione estetica del piatto quando in esse si risconti un apporto creativo dell’autore. Non rientra nell’oggetto di tutela il contenuto delle ricette e le istruzioni per l’esecuzione delle varie fasi di preparazione delle stesse.

Quali sono le opere tutelate

All’interno dell’art. 2 del LDA sono elencate espressamente una serie di opere che la legge tutela qualora possiedano il sopra enunciato requisito di creatività.

Le opere indicate sono le seguenti:

  • opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche, religiose, sia in forma scritta che orale;
  • composizioni musicali, le opere drammatico-musicali e le variazioni musicali costituenti di per sé opera originale;
  • opere coreografiche (l’arte di comporre balletti) e pantomimiche (rappresentazione teatrale affidata esclusivamente all’azione mimica);
  • opere della scultura, della pittura, dell'arte del disegno, della incisione e delle arti figurative similari e la scenografia;
  • disegni e le opere dell'architettura;
  • opere dell'arte cinematografica;
  • opere fotografiche;
  • programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore;
  • banche di dati, intese come raccolte di opere, dati o altri elementi indipendenti sistematicamente o metodicamente disposti ed individualmente accessibili;
  • opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico.

L’elencazione riportata non è tuttavia tassativa.

Pertanto, possono essere individuate altre opere, non espressamente indicate dalla norma, che possano essere oggetto di tutela a condizioni ovviamente che siano opere l’ingegno e di carattere creativo.

L’autore dell’opera ed i suoi diritti

Il titolare del diritto d’autore è colui che ha realizzato l’opera.

L’art. 6 del LDA dispone quanto segue:

Il titolo originario dell'acquisto del diritto di autore è costituito dalla creazione dell'opera, quale particolare espressione del lavoro intellettuale.

Da ciò ne deriva che il diritto d’autore su un’opera si costituisce tramite la creazione della stessa.

Pertanto, l’autore dell’opera, per poter ricevere tutela, non deve depositare o registrare l’opera ma deve essere in grado di provare che l’opera è stata da lui creata.

La costituzione del diritto d’autore si differenzia pertanto da quella di un marchio. Quest’ultimo infatti necessita di registrazione presso uno degli opportuni uffici (es. UIBM, EUIPO).

Per avere maggiori informazioni su come registrare un marchio leggi l’articolo “Tutto ciò che devi sapere sulla registrazione di un marchio

Per facilitare l’onere probatorio dell’autore che deve dimostrare di aver realizzato l’opera è possibile, ma non obbligatorio, registrarla presso enti che possano certificarne la paternità e la data di creazione.

In Italia è possibile effettuare una registrazione presso la SIAE la quale rilascerà al depositante un’attestazione.

L’autore dell’opera vanta sulla stessa sia diritti morali che economici.

Diritti morali

L’autore di un’opera ha il diritto morale di essere riconosciuto come tale.

L’art. 20 del LDA riconosce il diritto dell’autore a rivendicare la paternità dell'opera e di opporsi a qualsiasi deformazione, mutilazione od altra modificazione, ed a ogni atto a danno dell'opera stessa, che possano essere di pregiudizio al suo onore o alla sua reputazione.

Tale diritto riservato all’autore è inalienabile e pertanto può essere esercitato anche qualora i diritti patrimoniali derivanti dalla creazione dell’opera siano stati ceduti a terzi.

Diritti di utilizzazione economica

L’autore ha inoltre il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo originale, o derivato.

Pertanto, l’autore ha il diritto di pubblicare, riprodurre, adattare e di diffondere le proprie opere e di percepire un compenso per ogni tipo di utilizzazione della stessa.

Il diritto di utilizzazione economica, diversamente dal diritto morale, può essere oggetto di alienazione.

I diritti economici d’autore possono essere ceduti o dati in licenza a soggetti terzi solitamente a titolo oneroso.

Tuttavia, se l’opera è stata ottenuta nel corso e nell’adempimento di un contratto di lavoro o è stata commissionata, entro i limiti prestabiliti nel contratto o nell’accordo, il diritto esclusivo di utilizzazione economiche è attribuito al datore di lavoro o al committente.

Utilizzi concessi senza violare il diritto d’autore

Di seguito analizzeremo alcune eccezioni nelle quali è possibile utilizzare opere protette dal diritto d’autore (a determinate condizioni) in maniera lecita e senza violare il diritto d’autore dell’autore dell’opera.

Eccezioni e limitazioni della legge

La LDA dall’art. 65 all’art. 71- decies prevede alcune limitazioni ed eccezioni all’applicazione del diritto d’autore.

Gli usi più rilevanti che sono ammessi dalle disposizioni normative sono i seguenti:

  • Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera (ovvero dell’opera non nella sua interezza) e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera;
  • Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera (ovvero dell’opera non nella sua interezza) sono altressì ammessi al fine di insegnamento o di ricerca scientifica, l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali;
  • E' consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro.

Ogni utilizzazione libera deve essere accompagnata dalla citazione della fonte, ovvero dalla menzione del titolo dell’opera, dei nomi dell’autore, dell’editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta.

Tuttavia, le eccezioni e limitazioni all’applicazione del diritto d’autore sopra indicate non devono essere in contrasto con lo sfruttamento normale delle opere né arrecare pregiudizio agli interessi dell’autore.

Durata limitata del diritto d’autore

L’art. 25 della LDA dispone quanto segue:

I diritti di utilizzazione economica dell'opera durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del settantesimo anno solare dopo la sua morte.

Pertanto, le opere di un autore che sia deceduto da più di 70 anni diventano di dominio pubblico e potranno essere pubblicate liberamente.

Col decorrere del settantesimo anno dalla morte dell’autore verrà meno il diritto di sfruttare economicamente l’opera da parte dei suoi eredi.

Diversamente, il diritto dell’autore di essere riconosciuto come autore dell’opera rimarrà comunque valido in quanto non è soggetto a decadenza.

Il diritto morale d’autore può essere fatto valere dai suoi eredi.

Pertanto, la pubblicazione di un’opera decorsi 70 anni dalla morte dell’autore è possibile a condizione che non si leda l’onore dell’artista o non si crei pregiudizio alla sua reputazione, nel qual caso gli eredi potrebbero intervenire a difesa dell’autore defunto.

Fotografie semplici

Sono semplici fotografie le immagini di persone o di aspetti, elementi o fatti della vita naturale o sociale quando non possiedono il requisito della creatività.

Tali opere godono di una limitata protezione in tema di diritto d’autore.

Le disposizioni normative, infatti, distinguono le fotografie che, tramite le scelte e l’attività preparatoria del fotografo, esprimono una personale visione della realtà da quelle che riproducono in maniera meccanica la realtà senza un particolare contenuto espressivo.

L’art. 90 del LDA predispone che queste ultime fotografie debbano riportare le seguenti indicazioni:

  1. il nome del fotografo;
  2. la data dell'anno di produzione della fotografia.

In mancanza di tali indicazioni la riproduzione delle fotografie semplici è libera e non viola il diritto d’autore, salvo qualora il fotografo riesca a dimostrare che l’opera sia stata riprodotta in mala fede.

Licenze Creative Commons

Online sono disponibili siti che offrono immagini con licenza Creative Commons (CC).

Licenza creative commons

Tali licenze permettono la condivisione e l’utilizzo dell’immagine in oggetto in base ad alcune condizioni stabilite degli stessi autori delle immagini.

Alcuni autori concedono a terzi il diritto di usare le proprie immagini scegliendo le modalità di utilizzo e lo scopo per le quali possono essere utilizzate.

Infatti, l’autore potrebbe decidere di concedere solo un uso non commerciale della propria opera od ancora potrebbe consentire o meno che l’opera possa essere modificata o elaborata.

In ogni caso, per poter utilizzare le immagini in oggetto sempre alle condizioni indicate dall’autore, è necessario fornire adeguati crediti all’autore dell’opera, menzionarlo ed inserire un collegamento all’autore specificando la licenza CC utilizzata.

Nell’utilizzo delle foto con licenza CC consigliamo cautela e di leggere attentamente le condizioni e le modalità con le quali tali foto possono essere utilizzate e di attenersi alle indicazioni dell’autore.

Cosa fare se un’opera viene copiata illecitamente

Analizziamo ora alcuni agevoli rimedi stragiudiziali che l’autore di un’opera può esperire nel caso in cui i suoi diritti d’autore siano stati lesi da un soggetto terzo.

È possibile agire anche giudizialmente qualora un’opera sia usata illecitamente da un terzo. Tuttavia, per minimizzare i costi e la tempistica di risoluzione della vertenza è consigliato agire prima tramite rimedi stragiudiziali.

Tutela sulle piattaforme online

I più importanti social network mettono a disposizione, oltre che strumenti per la protezione dei marchi, anche strumenti gratuiti e facilmente attivabili per segnalare la presenza di contenuti che presentano un uso illecito di un’opera tutelata da diritto d’autore.

Infatti, piattaforme online, come ad esempio Facebook, Instagram e TikTok prevedono degli strumenti di tutela stragiudiziale nel caso in cui si verifichi un uso illecito di opera tutelata da diritto d’autore presso la loro piattaforma.

Il titolare del diritto d’autore, tramite la compilazione di agevoli moduli online, può segnalare le violazioni e richiedere la cancellazione del materiale che viola i suoi diritti.

I reclami devono contenere le informazioni richieste nel modulo online

Con tali strumenti è possibile ottenere risultati concreti in tempi stretti e senza sostenere costi processuali.

Istanza all'AGCOM

L’autore, qualora ritenga che una sua opera sia stata resa disponibile su una pagina internet in violazione dei suoi diritti d’autore, può presentare un’istanza all’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni).

Tale procedimento è volto a tutelare:

  • opere digitali, ovvero un’opera o parti di essa (di carattere sonoro, audiovisivo, fotografico, videoludico, editoriale e letterario) che è stata diffusa online.
  • servizi di media audiovisivo o radiofonico, ovvero programma televisivo e radiofonico predisposto da un fornitore e trasmesso televisivamente o radiofonicamente.

L’istanza va presentata inviando l’apposito modello da compilare online e da inviare successivamente all’Autorità.

Qualora il provvedimento avrà esito positivo l’Autorità si rivolgerà ai prestatori di servizi (hosting provider o ISP), nel caso di opera digitale, ed ai fornitori di servizi di media, nel caso di servizio di media, i quali saranno tenuti a rimuovere la riproduzione illecita delle opere oggetto di istanza da parte dell’autore.

Il procedimento ordinario ha una durata massima di 35 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza.

Il procedimento non può essere promosso qualora la vertenza in oggetto e tra le stesse parti sia pendente un procedimento dinanzi all’Autorità giudiziaria.


 Logo LegalBlink Articolo a cura di Selene Galeazzi, consulente legale di LegalBlink.
Argomenti: