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Codice SKU: cos’è e a cosa serve?

Cos’è un codice SKU e quali vantaggi comporta il suo utilizzo per le aziende

Se ti stai preparando ad aprire la tua prima attività, oppure già ne possiedi una ma vuoi migliorare la sua gestione, potrebbe esserti utile conoscere il codice SKU e tutti i vantaggi che offre.

Per un qualsiasi punto vendita fisico o per un negozio online, si tratta di uno strumento indispensabile che permette di tracciare ogni singolo prodotto.

Scopriamo allora cos’è e come funziona esattamente lo SKU.

Cos'è un codice SKU?

SKU sta per Stock Keeping Unit. Il codice SKU è il numero univoco utilizzato dalle aziende per tracciare l'inventario. Si tratta di una sequenza di caratteri alfanumerici, normalmente riferiti ai principali dettagli di prodotto: prezzo, colore, stile, marca, genere, tipo e taglia.

Nel codice SKU, tali informazioni devono essere collocate in ordine di importanza, a partire dalla più significativa.

Un codice SKU non è universale (come il codice a barre), ma unico per la tua attività. Può essere personalizzato in modo da racchiudere le informazioni che clienti e fornitori richiedono più spesso riguardo la merce in negozio.

Codice SKU

Il suo utilizzo, infatti, è esclusivo all’interno dell’azienda e puoi personalizzarlo sulla base delle tue necessità. In questo modo, lo SKU può contenere tutte le informazioni che clienti e fornitori richiedono più spesso riguardo la merce in negozio, facilitando il tuo lavoro e quello del personale.

Un esempio? Tutte le magliette di marca, taglia e colore X che si trovano in magazzino, avranno lo stesso codice SKU; le stesse magliette di taglia Y avranno lo stesso SKU, ma che indica una taglia diversa.

Come creare un codice SKU in 4 step

Per creare un codice SKU segui i seguenti passaggi:

  1. Considera la dimensione dell'inventario;
  2. Assicurati che la sequenza numerica sia unica;
  3. Tieni presente il cliente;
  4. Scegli il sistema di inventario.

1. Considera la dimensione del tuo inventario

Se l'inventario è minimo, puoi monitorare il tipo di cliente (adulto, ragazzo, bambino, ecc.). Invece, se l’inventario è piuttosto vasto, oltre al tipo di cliente puoi monitorare altri dettagli di prodotto. Ad esempio:

tipo > genere > taglia

2. Assicurati che la sequenza numerica sia unica

Se i tuoi SKU sono identici a quelli del produttore o duplicati per prodotti diversi, potresti non riuscire a tracciare accuratamente l'inventario.

Ecco alcune indicazioni sullo schema da seguire:

  • resta tra gli 8 e i 12 caratteri;
  • inizia la sequenza con una lettera;
  • non utilizzare mai lo zero;
  • non utilizzare i caratteri speciali, alcuni sistemi di gestione del magazzino non li riconoscono;
  • fa’ in modo che il formato sia facilmente comprensibile;
  • assicurati che ogni lettera o numero abbia un significato.

3. Tieni presente il cliente

Considera anche le caratteristiche del prodotto che sono importanti per il cliente. I clienti fanno spesso domande sul colore? Allora posiziona preferibilmente all'inizio il numero che indica il colore all'interno della SKU, per poter fornire rapidamente ai clienti le informazioni desiderate.

4. Scegli il sistema di inventario

Se utilizzi un POS, questo dovrebbe permetterti di creare la struttura del codice SKU. Se invece non hai un POS e il tuo inventario è ridotto, puoi creare manualmente il codice SKU in base alle tue esigenze. In alternativa, per semplificare il processo, puoi usare un generatore online come Primaseller o TradeGecko.

    Qual è la differenza tra codice SKU e codice UPC?

    Cosa rappresentano le due sequenze numeriche apparentemente simili sul retro di un prodotto? Nella maggior parte dei casi, si tratta del codice SKU e del codice UPC di un prodotto. Se a prima vista si assomigliano, in realtà hanno due funzioni diverse.

    Ecco in dettaglio le loro differenze:

    SKU (Stock Keeping Unit) UPC (Universal Product Code)
    • Codice interno
    • Codice universale
    • 8-12 caratteri
    • Sempre 12 caratteri
    • Individua le qualità del prodotto
    • Individua produttore e articolo
    • Codice alfanumerico
    • Codice numerico
    • Struttura del codice scelta dal retailer
    • Accompagna il codice a barre

    Sei una nuova azienda e non hai ancora i codici a barre per la merce? Visita la guida introduttiva della GS1 (in inglese) alla creazione di codici a barre e UPC per vendere i prodotti in negozio e online.

    In ogni caso, accertati sempre che i codici SKU e UPC non siano identici. Ecco una semplice regola empirica:

    • lo SKU deve identificare le caratteristiche del prodotto
    • il codice UPC deve identificare il produttore (primi sei numeri), l'articolo (i successivi cinque caratteri) e il numero di controllo (ultimo numero). Il numero di controllo viene ricavato sommando e/o moltiplicando tra loro più cifre del codice, per dimostrare la validità del codice UPC.

    Quali sono le differenze tra codice SKU e codice EAN? 

    Abbiamo appena visto le differenze tra SKU e UPC. Il codice EAN - European Article Number - non è altro che la versione europea del codice UPC. Viene usato anche in Giappone con l'acronimo JAN.  

    Ecco nel dettaglio le loro differenze: 

    SKU (Stock Keeping Unit) EAN (European Article Number)
    • Codice interno
    • Codice europeo
    • 8-12 caratteri
    • 8-13 caratteri 
    • Individua le qualità del prodotto
    • Individua origine, produttore e articolo
    • Codice alfanumerico
    • Codice numerico
    • Struttura del codice scelta dal retailer
    • Codice fornito dalla GS1
    • Accompagna il codice a barre

     

    Codice UPC e codice EAN

    Credits

    Codice SKU e codice ISRC

    Caso particolare tra i codici è quello dell'ISRC (International Standard Recording Code). In sostanza, si tratta di un codice identificativo specifico per il mercato musicale. 

    Vediamo le differenze tra codice SKU e codice ISRC. 

    SKU (Stock Keeping Unit) ISRC (International Standard Recording Code)
    • Codice interno
    • Codice internazionale
    • 8-12 caratteri
    • 12 caratteri 
    • Individua le qualità del prodotto
    • Individua nazione, ente di riferimento (es. SIAE), anno di registrazione. 
    • Codice alfanumerico
    • Codice alfanumerico
    • Struttura del codice scelta dal retailer
    • Codice fornito dalla FIMI
    • Accompagna il codice a barre

    Tutti i vantaggi degli SKU per la tua attività

    1. Tracking accurato dell'inventario

    Tracciare i prodotti in base alle loro caratteristiche attraverso i codici SKU, permette di garantire un tracking accurato dell'inventario.

    Sicuramente uno dei principali aspetti da monitorare è la disponibilità dei prodotti. I codici SKU, rendendo possibile il tracking costante dello stato dei prodotti, ti permettono di sapere esattamente quando rifornire la merce, senza che questa si esaurisca. Dai retailer questo momento è definito “punto di riordino”.

    E soprattutto, la precisione è sinonimo di efficienza e produttività. Riuscire a monitorare i prodotti in tempo reale ti aiuta a comprendere meglio l'evolversi delle esigenze della tua azienda.

    Maggiori informazioni su come gestire l'inventario con Shopify.

    2. Previsioni di vendita

    Grazie al tracking accurato dell'inventario, le SKU ti aiutano anche a prevedere le vendite, in modo da anticipare le esigenze della vostra azienda. Di conseguenza, puoi disporre più facilmente dei prodotti in magazzino, il che è indicativo dell'affidabilità di un commerciante agli occhi di clienti e fornitori.

    Ma come sfruttare gli SKU per i prodotti poco venduti?

    Se utilizzi lo SKU per prevedere le vendite, è importante che adotti la strategia giusta per i prodotti poco venduti. Non escluderli improvvisamente dall'inventario: alcuni clienti potrebbero ancora desiderarli e se smetti di venderli da un giorno all'altro potrebbero decidere di rivolgersi ad altre aziende.

    Nel 2008, Walmart ha adottato un'iniziativa chiamata Project Impact, mantenendo i prodotti più venduti in negozio, eliminando quelli meno venduti e aggiungendo nuovi articoli più costosi. Il risultato? Un rapido calo delle vendite, perché i clienti si sono rivolti altrove.

    Utilizzando i codici SKU puoi ovviare a questo inconveniente. Secondo l'autorevole pubblicazione Harvard Business Review, è necessario tenere conto del modo in cui i clienti acquistano i vostri prodotti.

    “La maggior parte delle volte, i clienti non acquistano dei prodotti, ma un insieme di qualità”, scrivono Marshall Fisher e Ramnath Vaidyanathan, gli autori dell'articolo. “Pensate all'ultima volta in cui avete comprato una TV. Avete detto: “Voglio la TV X”? O avete pensato alle dimensioni dello schermo, alla risoluzione, al prezzo, all'LCD contro il plasma e alla marca?”

    Struttura il codice SKU in modo che fornisca i dettagli che i clienti vogliono realmente conoscere sui prodotti; così potrai analizzare i prodotti in modo più strategico e prendere le decisioni giuste sull'aggiornamento dell'inventario in negozio.

    3. Valorizzazione dei prodotti più redditizi

    Il codice SKU può aiutarti a capire quali tra i tuoi articoli siano più ricercati e quali meno richiesti. Ebbene, questo dato non solo ti aiuta a determinare quando fare rifornimento e quando eliminare un articolo dall'inventario, ma anche a velocizzare le vendite.

    Infatti, sapendo quali sono gli articoli più redditizi, puoi realizzare presentazioni strategiche dei prodotti, assicurarti che siano facilmente accessibili sulla landing page del tuo negozio online e, naturalmente, tenerli sempre in magazzino.

    Suggerimento: se avete un negozio fisico e vuoi sperimentare con il posizionamento strategico dei vostri prodotti più redditizi, seguite queste idee di visual merchandising e queste 10 tecniche di visual merchandising.

    4. Maggiore fidelizzazione e soddisfazione dei clienti

    Poiché i codici SKU permettono di anticipare i punti di riordino, puoi far sì che i clienti trovino sempre il prodotto che desiderano. Monitorando i punti di riordino, puoi ridurre al minimo l'evenienza dell'esaurimento delle scorte, incrementando fedeltà al brand e soddisfazione dei clienti.

    E quando un prodotto effettivamente risulta esaurito, probabilmente i clienti saranno più pazienti e non si rivolgeranno altrove.

    Scopri come fidelizzare maggiormente i clienti attraverso un programma fedeltà.

    5. Offerta di altri suggerimenti ai clienti

    Attraverso il codice SKU, oltre a verificare il numero di prodotti venduti e presenti in magazzino, è possibile monitorare più aspetti.

    Puoi utilizzare l'analisi anche per incrementare le vendite. In particolare, se un prodotto è esaurito, puoi utilizzare i dati del codice SKU per indirizzare il cliente verso un prodotto simile.

    Questo meccanismo funziona benissimo online, per suggerire all’utente prodotti simili o correlati a quelli che sta acquistando, o anche visualizzando.

    Generalmente ciò è possibile grazie al codice SKU del retailer che, attraverso un algoritmo, fornisce suggerimenti su SKU con caratteristiche simili.

    In conclusione

    Come abbiamo detto, gli SKU non sono standardizzati: più il codice si adatta alle tue esigenze specifiche, più vantaggi avrà la tua azienda.

    Per implementare un sistema di codici SKU, devi quindi prima conoscere quali dati sono importanti per te, per i tuoi clienti e fornitori. Strutturando il codice SKU in base a tali informazioni, riuscirai a gestire efficacemente l'inventario, accrescendo la tua attività, mantenendoti al passo con le esigenze del mercato, in continua evoluzione.


    Articolo a cura di MGVision.

    Domande frequenti sullo SKU

    Cosa significa SKU?

    SKU è l’acronimo di Stock Keeping Unit e indica il codice identificativo alfanumerico che viene assegnato a un prodotto presente nel catalogo. Questa sequenza di caratteri alfanumerici serve a indicare le caratteristiche del prodotto: tipologia, colore, marca, dimensione e collocazione.
    Lo SKU permette di ottimizzare la tracciabilità dell’inventario, di migliorare la comunicazione tra magazzinieri e venditori, ma anche quella tra venditori e clienti.

    Dove si trova il codice SKU?

    Il codice SKU si trova appena sopra il codice a barre che a sua volta può trovarsi sul cartellino del prezzo, oppure sull’adesivo di un prodotto.

    Come si crea un codice SKU?

    l codice SKU viene creato direttamente dal retailer che lo può personalizzare in base alle proprie esigenze.
    In caso di piccoli inventari è possibile creare codici SKU manualmente o con un generatore di codici online. Se invece il catalogo è molto ampio è necessario generare i codici SKU tramite un POS, il sistema che permette di gestire le transazioni di vendita.
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