Concept store: significato e 10 esempi da non perdere

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Riuscire a catturare (e mantenere) l’attenzione dei consumatori è sempre più difficile, e lo shopping continua a modificarsi per cercare di restare al passo con le loro esigenze. Il concept store nasce proprio per offrire ai clienti un’esperienza di shopping più completa e multifunzionale.

Le aspettative delle persone continuano a modificarsi, anche e soprattutto a causa delle sempre nuove tecnologie e possibilità a cui sono esposte. 

Per conquistare e fidelizzare il tuo pubblico non è più sufficiente avere un buon prodotto e seguire un paio di strategie di marketing efficaci. 

È necessario reinventare la comunicazione, stimolare il visitatore e lasciare che abbia la possibilità di immergersi totalmente all’interno del tuo business. 

Uno dei modi per farlo è grazie al concept store. In questo articolo parleremo di cosa si intende per concept store e analizzeremo diversi esempi che potrai utilizzare per prendere spunto per la tua attività. 

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Concept store: significato 

Il concept store è uno spazio commerciale dal design d’avanguardia, che offre al suo interno prodotti e servizi di diverso tipo, oltre a spazi e occasioni di intrattenimento. 

In pratica si tratta di un nuovo tipo di negozio, che pone una maggiore attenzione all’esperienza sensoriale e alla fidelizzazione del cliente. 

Non un classico negozio quindi, ma un ambiente evocativo che studia le esigenze del cliente e immerge i prodotti in vendita in una varietà di servizi ed esperienze studiate per catturare la sua attenzione.

Queste esperienze possono consistere in un angolo bar, corsi e laboratori che offrono al cliente la possibilità di mettersi in gioco, o anche esposizioni e mostre artistiche. 

Oltre all’offerta materiale di esperienze, nel concept store avviene anche uno scambio umano più completo rispetto a quello che avviene in un negozio tradizionale. 

I concept store offrono infatti ai visitatori l'opportunità di interagire con altre persone e fare amicizia, il che completa l’esperienza e aumenta la probabilità che le persone vogliano tornare in quel luogo. 

Come creare un concept store 

Se vuoi aprire un concept store devi come prima cosa pensare agli adempimenti burocratici. Poi arriva il “bello”, ovvero la scelta di una location, l’apertura del tuo sito web e la creazione di una presenza sui social media.

Vediamo nel dettaglio gli aspetti che devi prendere in considerazione per aprire un concept store.

1. Adempimenti burocratici

Ogni attività che si rispetti porta con sé una serie di adempimenti burocratici, norme e regole da seguire alla lettera, se non si vuole rischiare eventuali sanzioni e rallentamenti nella gestione del business.

Le prime cose a cui devi pensare sono l’apertura di una Partita IVA e l’iscrizione alla Camera di Commercio. Per questo, ti consigliamo di rivolgerti a un professionista che possa analizzare la tua situazione nel dettaglio e consigliarti al meglio. 

Inoltre, prima di poter iniziare a pensare agli aspetti più divertenti del tuo nuovo business, dovrai trovare una location adatta e assicurarti che sia in regola per il tipo di attività che intendi svolgere al suo interno.

2. Branding della tua attività

Fare branding vuol dire occuparsi di tutto quello che riguarda l’immagine e l’essenza del tuo business.

Il tuo logo, la palette di colori, il sito web, la tua visione aziendale e la relativa mission. 

Qual è il concetto del tuo concept store? 

Se i prodotti che vendi sono tutti dello stesso brand allora stai aprendo un flagship store (letteralmente, negozio di bandiera). In caso contrario, pensa a cosa accomuna i tuoi prodotti e cerca un tema che li colleghi e su cui puoi incentrare l’immagine del tuo concept store. 

3. Modalità di vendita

L’idea alla base del concept store, oltre all’esperienza, è la vendita. Quindi, dove venderai i tuoi prodotti? 

Hai intenzione di vendere solo offline o hai intenzione di aprire anche un ecommerce? 

In ogni caso, questa è la fase in cui devi pensare a tutto quello che riguarda la vendita dei tuoi prodotti. Quale POS utilizzare, come gestire l’inventario e il magazzino, come organizzare eventuali spedizioni e così via. 

4. Aspetto estetico dello store

Un concept store è particolarmente caratterizzato dal suo design e dall’aspetto estetico della location. 

Dimentica gli scaffali monotoni a cui siamo già fin troppo abituati e pensa a un ambiente instagrammabile, all’interno del quale i tuoi clienti possano perdersi e ricco di elementi in grado di sorprendere anche il visitatore più esigente. 

5. Promozione e marketing 

Una volta terminata la creazione del tuo concept store, è il momento di pensare al marketing. 

Come hai intenzione di promuovere la tua nuova attività? 

Potresti pensare a campagne di ambient marketing, inserzioni sui social media e chi più ne ha più ne metta. 

Ricorda solo che i tuoi sforzi pubblicitari devono essere in linea con il concept del tuo store, in modo che i tuoi clienti sappiano cosa aspettarsi e abbiano davvero l’idea di vivere un’esperienza unica. 

10 esempi di concept store 

Quale modo migliore per capire cos’è un concept store se non osservare gli esempi migliori che si possono trovare in giro per il mondo? 

1. 10 Corso Como, Milano

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10 Corso Como è il primo vero concept store italiano, o per lo meno il primo che sia stato identificato ufficialmente da questo termine.

All’interno di questo negozio si assiste alla perfetta fusione tra cibo, moda, design e arte, il tutto coronato da un arredamento unico che coinvolge e accompagna il visitatore. 

2. Song, Vienna  

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Song è un concept store che incarna alla perfezione l'anima di Vienna.

Il negozio è caratterizzato da una contaminazione di stili diversi, e al suo interno è possibile acquistare capsule collection di stilisti affermati ed emergenti. 

Oltre alla parte dedicata all'abbigliamento, lo store ospita anche uno spazio espositivo dove vengono allestite esibizioni e mostre di diverso tipo.

L'arredamento e lo stile dello store completa il tutto, tra sedie e lampade vintage degli anni '30 e rifiniture in metallo su mura scarne e all'apparenza "fredde".

3. Story, New York

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Story propone il proprio concept store come un luogo che ha l’identità di una rivista, che cambia come una galleria d’arte e che vende prodotti come un classico negozio. 

Il tutto in una location esclusiva che cambia stile ogni mese, proponendo di conseguenza nuovi prodotti e un nuovo design.

4. Deus Ex Machina, Milano

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Motociclette, biciclette e tavole da surf, questo concept store ospita non solo un locale di tendenza per la movida milanese, ma anche un negozio di abbigliamento e articoli sportivi.  

Ancora una volta, la location fa da padrona: un grande spazio industriale proprio al centro di un cortile decorato da un pergolato di glicine. 

Insomma, un luogo davvero particolare all’interno del quale non solo i clienti possono trovare un’officina, una caffetteria e lo store, ma hanno anche la possibilità di vedere da vicino oggetti rari e particolari, le icone del vivere Deus. 

5. Wildernis, Amsterdam 

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Sfruttare la passione per la natura per unire cibo, arte e appassionati e creare un business di successo?  

Wildernis sembra aver trovato il connubio perfetto, nel suo concept store ad Amsterdam. La missione è quella di aumentare il “verde” della città, e al suo interno i clienti possono acquistare qualunque prodotto riguardi la natura. 

Prodotti per il giardinaggio, riviste e persino gioielli ispirati al mondo della natura. Ovviamente, il tutto in una location che sembra creata apposta per Instagram, dove le piante fanno da padrone. 

6. Tenoha, Milano

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Il Giappone a Milano: questa è l’idea alla base di questo concept store meneghino, all’interno del quale tutto è ispirato allo stile giapponese, dal design agli oggetti in vendita.  

Già dall’ingresso di Via Vigevano, l’impressione è infatti quella di trovarsi in una boutique giapponese, dove i visitatori possono acquistare articoli per la casa e per la tavola, articoli di cartoleria, abbigliamento e accessori e persino prodotti beauty di marchi giapponesi. 

Ovviamente, non manca l’area food market e il richiestissimo bar-ristorante, anch’esso interamente decorato in stile nipponico. 

7. Cyberdog, Londra

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Nascosto (ma non troppo) tra le vie di Camden Town a Londra, Cyberdog è il concept store del futuro.  

Non appena varcata la soglia ci si ritrova immersi in un turbine di luci al neon, musica techno, colori pop e una buona dose di latex e PVC.

Ma questo store non si limita alla vendita di prodotti eccentrici in un ambiente particolare. Al suo interno ospita spesso eventi e concerti di musica elettronica, perfettamente in linea con l’atmosfera del posto. 

8. Park-Ing Ginza, Tokyo 

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Il Giappone non poteva certo mancare tra gli esempi di concept store. 

Park-Ing Ginza è uno store che vende abbigliamento esclusivo realizzato da stilisti emergenti e da brand affermati, ma la vera caratteristica è la location dove avviene la vendita. 

Questo concept store si trova infatti all’interno di un grande…parcheggio. Che dire, è davvero difficile trovare una location più particolare di così! 

9. Arabesque, Milano

arabesque milano

L’arabesque è un complesso intreccio di fiori, foglie, frutti, figure umane e animali, e questo concept store di Milano rispecchia alla lettera il proprio nome. 

Si tratta di uno spazio all’interno del quale si fondono design, moda, cultura e cucina, presentate in quattro realtà complementari. 

All’interno dell’Arabesque puoi trovare quindi una Design Gallery, un negozio di abbigliamento, una libreria e l’arabesque café. Insomma, una vera esperienza polifunzionale. 

10. Freitag, Zurigo

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Da una location tutta verde a una tutta…grigia. Freitag è il primo concept store al mondo composto da 17 container. 

I prodotti in vendita sono realizzati da materiali di riciclo provenienti dai trasporti su strada, e l’aspetto esteriore dello store trasmette perfettamente la mission dell’azienda. 

Conclusione

Sembra proprio che, nell’epoca del multiverso, offrire un’esperienza transazionale, di semplice scambio economico, non sia più sufficiente per attirare i clienti. 

 Lo shopping online ha visto un’incredibile crescita negli ultimi due anni, e osservando questi esempi di concept store possiamo trarre la conclusione che un negozio fisico che vuole avere successo debba riuscire a offrire quel qualcosa in più ai propri clienti. 

D’altronde, le persone non hanno smesso di fare acquisti. Semplicemente, sempre più persone iniziano a preferire gli acquisti online, perché ottengono lo stesso risultato con meno fatica e in modo decisamente più rapido. 

Un concept store offre alle persone la possibilità di non recarsi in un negozio solo per un semplice acquisto, ma per vivere un’esperienza completa e avvolgente, della quale potranno anche parlare con tutti i loro amici. 

Concept store: domande frequenti

Cosa si intende per concept store?

Un concept store è un esercizio commerciale dal design tendenzialmente d’avanguardia, che offre ai clienti la possibilità di acquistare prodotti e godere di servizi e intrattenimento di vario tipo.

Come funziona un concept store?

Un concept store è un punto vendita che offre alle persone un’esperienza di shopping coinvolgente e multisensoriale. Queste non entrano semplicemente per acquistare un prodotto, ma per l’esperienza e per la forte identità visiva che caratterizzano questo tipo di negozio.

Come creare un concept store?

1. Rispetta gli adempimenti burocratici
2. Occupati del branding della tua attività
3. Gestisci le modalità di vendita
4. Cura l’aspetto estetico dello store
5. Promuovi il tuo business
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