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Trend piccole imprese: i dati e trend più importanti per il 2022

trend piccole imprese

Negli ultimi due anni, il mondo delle piccole imprese ha subito cambiamenti senza precedenti. Se avete perso il filo e non sapete cosa aspettarvi per il futuro, niente panico: in questo report abbiamo raccolto dati e trend sulle piccole imprese per aiutarvi ad affrontare il 2022 al meglio.

Come piccoli imprenditori, la vostra migliore arma è l’informazione: sia sulle strategie della concorrenza, che sulle modalità d’acquisto preferite dai consumatori in questo periodo segnato dal cambiamento.

Nel nostro report annuale Future of Commerce, abbiamo chiesto sia ai decision maker aziendali che ai consumatori cosa conti di più per loro in questa nuova era del commercio.

Grazie a queste informazioni, abbiamo identificato sette principali trend per le piccole imprese a cui prestare attenzione quest’anno. Ad esempio: cosa si aspettano i consumatori, come ottenere un vantaggio grazie alle opzioni di spedizione e dove pensano di investire le imprese.

Date un’occhiata a questo report sui trend per le piccole imprese per rendere il vostro business a prova di futuro.

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7 trend piccole imprese per il 2022

1. Date priorità alla customer experience

Come imprenditori, sapete già che offrire un’esperienza eccezionale ai vostri acquirenti è il modo migliore di fidelizzarli e assicurarvi che tornino a comprare da voi.

Per questo motivo è un’area in cui le aziende sanno di dover investire. Secondo una ricerca condotta da Forrester Consulting per conto di Shopify, il 27% delle imprese afferma che migliorare la customer experience è al primo o secondo posto delle priorità per il 2022.

Aziende che affermano che migliorare la customer experience è al primo o secondo posto delle priorità

Certo, è più facile a dirsi che a farsi, ma siamo qua per aiutarvi: abbiamo anche raccolto informazioni utili su cosa cercano i consumatori quando acquistano online.

Alla domanda “Cosa ritenete importante o molto importante quando fate acquisti online?”, la prima risposta per il 77% degli intervistati è stata: “immagini dettagliate”. Se vi occupate di fare foto per il vostro ecommerce da soli questa può essere una sfida, ma con le luci giuste potete scattare fotografie eccezionali persino con uno smartphone.

Subito dopo viene la possibilità di trovare facilmente le informazioni relative al prodotto, considerata “importante” o “molto importante” dal 76% dei consumatori. Scriverle è un’arte a sé stante: se avete bisogno di qualche spunto, in questa guida su come scrivere descrizioni prodotto che vendano trovate consigli utili per padroneggiarla.

Anche la localizzazione è importante. Secondo i dati, il 74% degli intervistati afferma che la possibilità di navigare nella propria lingua è “importante” o “molto importante" e il 71% dice lo stesso della possibilità di visualizzare la propria valuta. L’app store di Shopify offre decine di opzioni per aggiungere questa funzionalità al vostro negozio online.

Infine, il 70% ritiene “importante” poter leggere i voti e le recensioni dei clienti, altra funzionalità per cui trovate varie soluzioni nell’app store di Shopify.

2. Concentratevi sui guadagni online, tra cui i marketplace

Anche per chi ha punti vendita tradizionali, i trend delle piccole imprese mostrano che le vendite online restano fondamentali per la crescita.

Secondo i nostri dati, il 54% delle aziende afferma di volere che il proprio commerce team si concentri sui guadagni online per raggiungere gli obiettivi prefissati per il 2022.

Approfondendo questo dato, vediamo che il 49% delle aziende pianifica di aumentare gli investimenti nel proprio online store aziendale. Ad esempio, potreste lavorare al design del vostro ecommerce. Ha uno stile accattivante? Funziona bene su mobile? Ecco una lista di negozi online dal design eccezionale a cui ispirarvi.

Aree in cui le aziende affermano di voler investire di più

Le imprese hanno anche notato l’importanza di vendere sui marketplace online: il 56% pianifica di aumentare gli investimenti proprio in questo settore. Si tratta di una strategia intelligente, dal momento che il 55% dei consumatori afferma di acquistare da marketplace online settimanalmente o mensilmente.

Amazon ed Ebay sono i marketplace più conosciuti e quindi i più adatti per iniziare, ma ne esistono molti altri a cui vale la pena dare un’occhiata se avete intenzione di espandere i vostri canali di vendita online.

In ultimo, non tralasciate i social media. Secondo i nostri dati, il 49% delle aziende ha in programma di investire di più nel social media marketing e nella vendita tramite social. Abbiamo già parlato del social selling, ma potete anche pensare di promuovere una comunità online e persino di creare una strategia di influencer marketing.

3. Fate leva sui vostri punti di forza unici

Una delle preoccupazioni di chi vuole portare la propria attività sui marketplace online è la concorrenza spietata. Si tratta di una preoccupazione comune: il 40% delle aziende afferma di aspettarsi che la forte concorrenza sui social ostacolerà il proprio commerce team nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Non disperate: sappiamo anche come potete convincere i consumatori a scegliere il vostro brand rispetto ad altri. Nel nostro sondaggio, ci hanno confessato cosa è “importante” o “molto importante” per loro quando decidono se comprare da un determinato marchio.

Prima di tutto viene la garanzia soddisfatti o rimborsati, importante per il 61% degli acquirenti. Potete aggiungerla nelle descrizioni prodotto e inserirla nel copy del sito, in quanto parte della unique selling proposition del vostro brand.

I consumatori hanno affermato che questi fattori sono "molto importanti" o "importanti" nella decisione di acquistare da un marchio in particolare

Subito dopo risulta il servizio clienti pre-acquisti, ritenuto “importante” o “molto importante” dal 60% degli intervistati.

Infine, il 58% dei consumatori ha votato per la possibilità di contattare il servizio clienti attraverso il canale di propria scelta. Ciò significa fornire diversi metodi di contatto, quali email, social media, o chat dal vivo usando strumenti come Shopify Inbox.

4. Investite in soluzioni per la supply chain

La pandemia ci ha mostrato come i problemi nella catena di distribuzione abbiano un impatto reale persino sulle piccole imprese.

Dalla nostra ricerca emerge che i ritardi delle supply chain globali potrebbero influenzare in qualche modo gli ordini del 40% dei consumatori, mentre per il 28% questi ritardi avranno sicuramente un impatto importante. Le principali preoccupazioni sono i ritardi di spedizione e i costi aggiuntivi, seguiti dai ritardi di produzione.

Aziende che hanno affermato che subirebbero l'impatto di eventuali ritardi nella supply chain globale

Invece di tagliare i costi per far fronte a questi problemi, vediamo un trend molto chiaro tra le piccole imprese: gli imprenditori investono per risolverli. Il 45% pianifica di investire nella capacità di produzione, il 44% nel migliorare la collaborazione con partner della catena di distribuzione e il 44% nel velocizzare la propria.

5. Instaurate un rapporto di fiducia con i clienti, offrendo opzioni di spedizione più veloci e trasparenti

Quasi tutti gli store online oggi offrono opzioni di spedizione gratuite e veloci. Spesso sono in grado di consegnare entro un giorno. Grazie ai marketplace come Amazon i consumatori oggi si aspettano sempre questo standard, che però può risultare difficile da rispettare per le piccole imprese.

Per quanto riguarda le spedizioni, le aziende hanno identificato tre strategie di spedizione in cui investire nel 2022: ridurre i costi di spedizione con tariffe forfettarie o gratuite; migliorare la flessibilità delle condizioni di spedizione e di reso; cambiare le strategie di spedizione per ridurre l’impatto dei ritardi delle spedizioni internazionali.

La spedizione gratuita è un metodo efficace per aumentare il tasso di conversione e il valore degli ordini.

Consumatori che hanno affermato di voler vedere tempi di spedizione più ristretti

Potete fare alcuni semplici calcoli per capire se può valere la pena di offrire questo servizio ai vostri clienti. Secondo i nostri dati, il 76% dei consumatori afferma che la spedizione gratuita influenza in modo “importante” o “molto importante” la loro decisione di acquistare un prodotto online. Un ulteriore 68% afferma lo stesso della consegna in giornata o per il giorno successivo e il 56% della possibilità di poter scegliere ora e data di consegna.

La trasparenza sulla spedizione, cioè l’indicazione chiara dei tempi previsti per la consegna, è importante sia per le aziende che per i consumatori. Il 49% delle imprese pianifica di investire nella trasparenza sulla spedizione, e il 46% dei consumatori afferma di privilegiare le aziende che la offrono.

6. Semplificate le spedizioni internazionali

Global ecommerce significa che è possibile fare acquisti in tutto il mondo. Per rimanere competitive, le aziende devono essere in grado di spedire ovunque. Infatti, durante il Black Friday Cyber Monday 2021, il 15% di tutti gli acquisti è stato transfrontaliero.

Tuttavia i consumatori manifestano ancora qualche esitazione. Il 43% degli intervistati non vuole pagare tasse aggiuntive per gli ordini internazionali. I consumatori si preoccupano anche di pagare costi di spedizione maggiorati o che i tempi di consegna si allunghino.

Consumatori che hanno affermato di non voler pagare costi extra per le spedizioni internazionali

La buona notizia è che potete adottare alcune misure per aiutarli a superare questi problemi.

Shopify offre moltissimi strumenti che vi permettono di ottimizzare il vostro negozio per clienti internazionali: ad esempio, vi consentono di adattare i prezzi per i mercati globali, localizzare le tasse e stabilire chiaramente i costi delle spedizioni internazionali. Altra buona pratica è essere onesti circa ogni costo aggiuntivo ed evitare sorprese per gli acquirenti (e, di conseguenza, ridurre il tasso di carrelli abbandonati).

Ovviamente dovete assicurarvi di avere tutti i documenti doganali per le spedizioni internazionali ed evitare eventuali problemi all’arrivo dei prodotti.

7. Investite nella sostenibilità

Imprese e consumatori sono sempre più consapevoli e preoccupati dell’impatto che il commercio ha sul nostro pianeta.

Nei prossimi 12 mesi, il 46% delle aziende pianifica di investire per permettere ai propri clienti di riciclare facilmente i prodotti; il 39% vuole migliorare l’efficienza del proprio processo di produzione; e il 39% pianifica di investire nell’uso di materiali naturali, rinnovabili o riciclati.

Aziende che pianificano di investire nell'utilizzo di materiali naturali, rinnovabili o riciclati.Vale la pena di investire in pratiche di commercio sostenibile: si può iniziare con piccoli passi come educare i consumatori, compensare le emissioni di CO2, usare i social media per promuovere messaggi a favore della sostenibilità e trovare partner per le spedizioni che condividano questi valori.

Partite alla conquista del 2022!

Sapete meglio di chiunque altro che restare in affari significa adattarsi, mettersi in discussione ed evolversi costantemente. Questi trend piccole imprese per il 2022 possono aiutarvi a decidere su cosa concentrarvi e dove investire quest’anno.

Fate tesoro di questi dati e partite alla conquista del 2022.

Articolo originale a cura di Lauren Strapagiel, traduzione a cura di Martina Russo

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