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FOMO: significato e come usarla per il marketing

FOMO

FOMO è un termine che compare spesso in diversi ambiti, e si riferisce a un fenomeno sociale che può dare una spinta incredibile alla promozione del tuo business.

In questo articolo parleremo di cos’è la FOMO e di come sfruttarla per aumentare le entrate della tua attività. 

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Cosa si intende per FOMO

Il significato del termine FOMO è semplice.

FOMO è un acronimo che sta per Fear Of Missing Out, letteralmente “paura di essere tagliati fuori”.

Si tratta di un’ansia sociale caratterizzata dalla paura di essere esclusi da eventi, esperienze, opportunità o contesti gratificanti a cui accedono altre persone. 

FOMO: significato nei diversi ambiti 

Nonostante l’origine del termine risieda nella psicologia, è diventato negli ultimi anni parte integrante del linguaggio digital e viene utilizzato principalmente in campo marketing e media. 

 Ci sono quindi delle sottili differenze nel significato di FOMO proprio in base all’ambito a cui si fa riferimento.  

FOMO in psicologia

In psicologia, la Fear Of Missing Out descrive la sensazione di preoccupazione che si prova davanti alla perdita di un’opportunità di interazione sociale. 

Il sentimento di connessione con gli altri è un bisogno psicologico legittimo che è alla base della teoria dell’autodeterminazione, e influenza in modo diretto la salute psicologica delle persone. 

La FOMO è quindi uno stato psicologico che deriva dalla percezione che i propri bisogni (intesi come interazione sociale e partecipazione ad attività sociali) non siano soddisfatti. 

Effetto FOMO nei social media

I social media e l’incredibile avanzamento della tecnologia degli ultimi anni hanno reso la FOMO nei social media un fenomeno decisamente degno di nota. 

L’estesa e continua connessione creata dai social media comporta anche una maggiore dipendenza dalle interazioni social più che sociali, e la paura di essere tagliati fuori inizia a manifestarsi con maggiore frequenza.

La FOMO nei social media si verifica quando nascono nuove tendenze, quando vengono promossi nuovi prodotti, quando vengono presentate offerte particolari…ed ecco che gli utenti hanno immediatamente paura di perdersi qualcosa che le persone che seguono e con cui interagiscono sui social hanno già acquistato o sperimentato. 

FOMO nel marketing

Nel marketing, la FOMO è sfruttata per convincere anche le persone più indecise a effettuare un acquisto o a compiere una determinata azione. 

I social media in questo sono di grande aiuto alle aziende, perché offrono la possibilità di far vedere tutte le persone già soddisfatte del loro prodotto o servizio, permettono di far partire dei conti alla rovescia per aumentare la scarcity della propria offerta e di creare dei trend virali a cui gli utenti saranno spinti a partecipare. 

Insomma, le strategie di marketing in cui si può integrare la FOMO sono davvero tantissime.

FOMO vs nomofobia

La nomofobia, o No.Mo.Fobia è spesso associata alla Fear Of Missing Out. 

L’acronimo sta per No Mobile Fobia, ovvero la paura di ritrovarsi con uno smartphone senza connessione, quindi in una condizione di isolamento dal mondo di internet e dei social media. 

In un certo senso, questa paura si avvicina alla FOMO. Restare senza connessione internet vuol dire non poter entrare in contatto con i propri amici, non poter partecipare alle discussioni che avvengono online, e quindi di perdere importanti scambi sociali.

FOMO vs JOMO

L’acronimo JOMO sta per Joy of Missing Out, letteralmente “gioia di essere tagliati fuori”, e corrisponde quindi esattamente al contrario della FOMO.

In questo caso, infatti, si tratta della filosofia (o condizione psicologica) opposta, e le persone che “soffrono” di JOMO sono quelle che vivono la propria vita senza lasciarsi turbare da eventi o situazioni che potrebbero perdere. 

Va da sé, ovviamente, che le persone che seguono la JOMO non rientrano tra i destinatari delle campagne di marketing che utilizzano la FOMO per aumentare le vendite. 

FOMO vs JOMO

Come sfruttare la FOMO per il marketing

Sfruttare la psicologia per incoraggiare i potenziali clienti ad acquistare un determinato prodotto o servizio non è certo una nuova strategia di marketing. 

In questo caso, la Fear Of Missing Out può rivelarsi lo strumento perfetto per fare ai tuoi clienti un’offerta che non potranno rifiutare. 

Ecco quindi le migliori strategie di marketing che prevedono l’utilizzo della FOMO.

1. Offerte a tempo limitato

Mettere i propri clienti davanti a un conto alla rovescia è un modo semplice ma efficace per trasmettere l’idea che l’offerta che stai proponendo sta per esaurirsi, e potrebbero perdere un’incredibile occasione.

Spesso basta un momento di indecisione per spingere una persona a non completare un acquisto, magari pensando di tornare in un secondo momento su quel sito web. 

Purtroppo, però, spesso poi ci si dimentica completamente di quell’acquisto, anche a causa delle decine di altre inserzioni e stimoli a cui si è sottoposti quotidianamente.

Un’offerta a tempo aiuta a ridurre l’indecisione dei clienti e il tasso di abbandono del carrello, e farà in modo che le persone sappiano di trovarsi di fronte a un’occasione per la quale avvertiranno inevitabilmente la FOMO. 

2. Influencer marketing

Anche sfruttare il potere degli influencer vuol dire far leva sulla FOMO.

Se un influencer promuove un determinato prodotto o servizio, inevitabilmente altre persone seguiranno il consiglio ed effettueranno l’acquisto, e altrettanto inevitabilmente ci sarà chi avrà paura di perdere quell’occasione e sarà quindi più probabile che cada nella Fear Of Missing Out ed effettui l’acquisto (anche se inizialmente non aveva intenzione di farlo).

3. Edizioni limitate

Se il conto alla rovescia è più adatto alle offerte e alle promozioni, soprattutto stagionali, offrire un certo prodotto o servizio solo per un determinato periodo di tempo o solo in una determinata quantità farà scattare la FOMO nei tuoi clienti in qualunque periodo dell’anno. 

Attenzione, l’edizione limitata non si deve limitare necessariamente a un prodotto o servizio. 

Ad esempio, potresti offrire la spedizione gratuita per tutto il mese di giugno, o offrire un bonus speciale per tutti gli acquisti effettuati prima della scadenza della promozione. 

4. Copywriting

Quale modo migliore per sfruttare la FOMO se non stuzzicando l’attenzione dei tuoi clienti anche con le parole?

Il copywriting è un’arma che non può assolutamente mancare nel tuo arsenale di marketing, soprattutto quando si tratta di creare messaggi pubblicitari che riescano a coinvolgere e a convincere i consumatori. 

A volte, infatti, non basta un conto alla rovescia, e informare i clienti di un’offerta a tempo potrebbe non essere sufficiente. 

C’è bisogno del giusto messaggio che riesca a stuzzicare i consumatori (già esposti a tantissime altre offerte di altri brand) e a convincerli a superare la barriera che gli impedisce di acquistare. 

Frasi come “offerta imperdibile” e “solo per un periodo limitato” sono chiare e potrebbero funzionare, ma questa è una di quelle situazioni dove una dose in più di creatività potrebbe portare risultati di gran lunga superiori. 

5. Social proof

Un po’ come per l’influencer marketing, anche il riconoscimento ricevuto da altri utenti fa aumentare la FOMO nei tuoi potenziali clienti. 

D’altronde, se altre persone stanno utilizzando il tuo prodotto o servizio, chi ancora non lo ha acquistato non vorrà certo perdere la stessa occasione. 

Proprio per questo motivo, dovresti cercare di coinvolgere i tuoi clienti e spingerli a lasciare recensioni, a taggare il tuo profilo nelle loro Storie e nei loro post e a interagire con i tuoi contenuti dimostrando agli altri consumatori quanto sia bello/utile/di qualità quello che offri. 

6. Funnel marketing  

Una delle tecniche più utilizzate nel funnel marketing è quella di offrire un lead magnet ai visitatori, ovvero un prodotto (fisico o digitale) gratuito che li “agganci” con l’obiettivo di condurli all’acquisto finale. 

Sfruttare la FOMO nel funnel marketing vuol dire rendere quel lead magnet disponibile solo per un tempo o in quantità limitate, in modo da aumentare la scarcity e convincere i clienti a entrare nel funnel il prima possibile. 

Attenzione però: non sottovalutare l’intelligenza e l’attenzione dei tuoi clienti. Se proponi un offerta limitata, evita di riproporre la stessa identica offerta dopo la scadenza che avevi impostato. 

Altrimenti, più che sfruttare la FOMO ti ritroverai con un’enorme quantità di persone che non avrà più fiducia in te e nel tuo brand, e non è certo questo il modo per aumentare le vendite. 

Conclusione

Instillare nei propri clienti la paura di perdere un’occasione irripetibile è sicuramente una tecnica efficace, in grado di aumentare vendite e conversioni. 

Come per qualunque altra strategia di marketing, assicurati di proporre l’offerta giusta alle persone giuste e al momento giusto. 

Inoltre, non avere paura di testare diverse strategie in diversi periodi dell’anno e per diversi segmenti di mercato. 

Solo così scoprirai cosa funziona meglio per i tuoi clienti e per il tuo business.

Domande frequenti sulla FOMO

Per cosa sta FOMO?

FOMO sta per Fear Of Missing Out, letteralmente “paura di essere tagliati fuori”, e si riferisce alla condizione psicologica di disagio che si avverte quando si ha la sensazione di perdere un’esperienza, un evento o un’occasione positiva.

Cosa vuol dire FOMO?

Avere FOMO vuol dire avere paura di perdere un’occasione che si desidera o che si sa che potrebbe avere un impatto positivo sulla propria vita. Spesso si parla di FOMO riferendosi ad esperienze o eventi a cui accedono le persone appartenenti alla nostra cerchia di conoscenze.
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