Vuoi aprire un negozio online?

Come vendere su Instagram nel 2022: guida completa

come vendere su instagram

Se fino a pochi anni fa Instagram (e tutti i social network in generale) venivano classificati come frivoli passatempi, oggi possiamo dire con assoluta certezza che rappresentano strumenti indispensabili per la crescita di un business.

Con oltre un miliardo di utenti nel mondo (eMarketer), di cui 25 milioni in Italia, Instagram è diventato il punto di riferimento per i brand che sanno sfruttare le potenzialità dei social network.

In questo articolo vedremo quindi come vendere su Instagram e quali sono i vantaggi dell’utilizzare questo canale di vendita per gli ecommerce.

Perché vendere su Instagram?

Le statistiche Instagram parlano chiaro: gli utenti trascorrono in media mezz’ora al giorno su questo social. Una ricerca Facebook, inoltre, ha rilevato che l’83% degli intervistati si affida ai social per scoprire nuovi prodotti e servizi. 

statistiche instagram

Vendere su Instagram quindi, è diventato non più un’opzione, ma un must per ogni azienda che voglia tenersi al passo con i tempi e vedere crescere il proprio business.

Soprattutto da quando Instagram Shopping l’ha reso così facile.

Perché è facile vendere su Instagram con Instagram Shopping

Per poter vendere professionalmente su Instagram è necessario utilizzare la modalità Shopping. Una funzione introdotta più di recente che permette alle aziende di integrare, nel proprio profilo, una vera e propria vetrina di prodotti. 

Gli utenti possono accedervi cliccando sul tasto “Visualizza shop” direttamente dal profilo dell’azienda, oppure dai post che compaiono nel feed e nella sezione esplora, caratterizzati dal simbolo di una shopping bag in alto a destra.

cliomakeup instagram shopping

In questo modo i vostri clienti avranno la possibilità di visualizzare i prodotti, avere maggiori informazioni cliccandoci su ed eventualmente di acquistarli direttamente dall’app.

La procedura necessaria per convertire Instagram da semplice social network a mezzo per far crescere il proprio business può essere piuttosto complessa ed è facile perdersi.

Per questo motivo abbiamo creato 6 semplici passaggi da seguire che riassumiamo qui di seguito. 

Come vendere su Instagram?

  1. Creare un profilo Instagram aziendale.
  2. Creare una pagina Facebook.
  3. Sincronizzare il negozio online con la pagina Facebook.
  4. Collegare Instagram a Facebook.
  5. Richiedere l’abilitazione Instagram.
  6. Taggare i prodotti su Instagram e iniziare a vendere.

Vediamoli un per uno. 

Come creare una pagina Instagram per vendere?

1. Creare un profilo aziendale

Per vendere su Instagram è necessario un profilo aziendale. Prima di aprire un Instagram Shop, però, è importante verificare che abbiate tutti i requisiti necessari per farlo:

  • l’azienda deve essere situata in un Paese dove la funzionalità Shopping è abilitata. Visitando il centro assistenza Instagram potete trovare l’elenco completo dei paesi abilitati; 
  • è possibile vendere esclusivamente beni fisici, nel rispetto delle normative di Facebook relative alla vendita di prodotti. A questo link trovate tutti i prodotti vietati;
  • la pagina Facebook (che dovrete collegare o creare, come vedremo più avanti) non dovrà contenere limitazioni relative al Paese o all’età.

Una volta che avete verificato di possedere tutti i requisiti richiesti, potete iniziare a creare il vostro profilo aziendale.

Se possedete un profilo personale potete rapidamente convertirlo in un account business attraverso la seguente procedura: Impostazioni-> Account -> Passa ad un account professionale. Altrimenti createne uno da zero.

2. Prima di vendere su Instagram, creare una pagina Facebook 

Per vendere su Instagram avrete bisogno di una pagina Facebook che vi servirà come piano d’appoggio per la vendita su entrambi i social.

Una volta creata la pagina, attivate al suo interno la funzionalità Facebook Shop, un servizio offerto dal social per agevolare le vendite ai propri utenti. 

facebook shop seipersei

Facebook Shop, infatti, consente di visualizzare i prodotti direttamente sulla pagina e di personalizzare il layout e i colori del proprio negozio.

A questo punto non vi resta che caricare sul vostro negozio Facebook tutti i vostri prodotti. In questa fase avete due possibilità.

  • Se non avete un negozio online allora dovrete caricare manualmente tutto il vostro catalogo e sarete costretti a rinunciare alle comode e professionali funzionalità di un vero ecommerce.
  • Se invece già avete un negozio online oppure intendete aprirne uno, allora potete sincronizzare il catalogo prodotti con la vostra vetrina Facebook Shop. Questo vi permetterà di risparmiare tempo, caricando tutto in maniera automatica, e di gestire l’intero ecommerce da un’unica piattaforma.

Se non ne avete uno, il nostro consiglio quindi è quello di creare un ecommerce, magari approfittando della comodità del sistema chiavi-in-mano offerto da Shopify, e di sincronizzare Facebook Shop con il vostro negozio online.


Vendi online e in negozio con Shopify.

Inizia la tua prova gratuita di 14 giorni. Non serve la carta di credito.


3. Sincronizzare il negozio online con la pagina Facebook

Ormai è dal 2015 che Shopify collabora con Facebook per consentire ai marketers di offrire un servizio multicanale ai propri clienti. Le strategie omnichannel sono diventate indispensabili ai giorni nostri, dove quasi non c’è più distinzione tra vendita tradizionale e digitale. Acquisti, resi, comunicazioni, recensioni, assistenza e advertisment vengono realizzati e gestiti indistintamente su entrambe le forme di vendita (online e offline), conviene adeguarsi.

Se avete intenzione di aprire un ecommerce, quindi, utilizzando una piattaforma come Shopify la sincronizzazione del catalogo prodotti sarà ancora più semplice.

Al centro assistenza Shopify trovate tutte le procedure da seguire in questa fase.

Una volta aggiunto Facebook come canale di vendita non vi resta che selezionare i prodotti dal pannello di controllo Shopify e renderli disponibili per il canale di vendita Facebook.

Sincronizzate le due piattaforme, potrete gestire gli ordini di Facebook direttamente dal pannello di controllo di Shopify.

Registrati ora!

4. Collegare Instagram a Facebook

A questo punto avete creato un profilo business Instagram, aperto una pagina Facebook con Facebook Shop e sincronizzato quest’ultimo con il vostro ecommerce.

Il prossimo passo è quello di collegare il profilo business di Instagram alla pagina Facebook.

Per farlo vi basterà andare in Impostazioni-> Account -> Account collegati e seguire la procedura per collegare i due social.

5. Richiedere l’abilitazione e confermare il negozio Facebook sul profilo Instagram

Dall’account Instagram cliccate su Impostazioni-> Azienda -> Iscriviti a Shopping per richiedere l’abilitazione alla vendita da parte di Instagram.

Una volta fatto, non vi resta che attendere l’approvazione dell’account. Solitamente la piattaforma impiega pochi giorni per dare un esito, in alcuni casi è richiesto più tempo.

Quando l’account Instagram sarà approvato, accedete alle impostazioni, cliccate su Shopping e selezionate il Facebook Shop che intendete collegare al vostro nuovo profilo Instagram.

come vendere su instagram infografica

6. Vendere su Instagram taggando i prodotti 

Adesso che avete il vostro profilo business potete taggare i prodotti come se fossero persone. Il tag mostrerà il nome e il prezzo del prodotto e cliccandoci sopra l’utente potrà accedere al negozio online.

Instagram mette un limite di 5 tag per singolo post e di 20 per i caroselli.

Ecco che aspetto avrà il vostro profilo una volta terminata tutta la procedura. Qui sotto potete vedere il profilo Instagram Seipersei (uno dei tanti negozi Shopify da cui prendere ispirazione) con i link ai suoi prodotti.

instagram shopping post

Qui di seguito, invece, potete vedere i vari passaggi dal profilo Instagram, al dettaglio prodotto e poi al sito ecommerce.

vendere su instagram come funziona

Ovviamente potrete inserire i tag ai prodotti anche all’interno delle vostre Instagram Stories e, altro aspetto positivo di Instagram Shopping, i link possono essere inseriti anche in post vecchi, pubblicati prima dell’attivazione del profilo professionale. 

Come creare una pagina Instagram per vendere: risoluzione dei problemi

Se avete seguito tutta la procedura sopra indicata, non dovreste avere problemi con l’approvazione da parte di Instagram. 

Se questo non dovesse avvenire, però, potrebbe esserci stata una distrazione. Prima di contattare l’assistenza, controllate di aver seguito correttamente tutti i passaggi.

Dopodiché assicuratevi di aver collegato la pagina Facebook ad un ecommerce di proprietà perché Instagram non accetta prodotti provenienti da marketplace esterni.

Fatto questo, se non riuscite a risolvere il problema, non vi resta che contattare il centro assistenza.

Per approfondire: https://www.shopify.com/it/blog/come-vendere-sui-marketplace

Come vendere su Instagram: 7 consigli

Lo abbiamo detto anche all’inizio di questo articolo: i social sono diventati vitali per far crescere un business ed è per questo motivo che non si può avere un approccio superficiale o in qualche modo “rilassato”, come se si stesse pubblicando per il proprio profilo personale.

Una volta che avrete il profilo business dovete pensare a Instagram come la più grande vetrina che potreste mai avere sulla strada più trafficata del mondo. Per cui armatevi di tanta pazienza, riconoscete a questo social la giusta importanza e iniziate a creare la vostra strategia di social media marketing.

1. Pubblicate belle foto per vendere su Instagram

Instagram è il social network delle immagini, e voi come merchant non potete permettervi di pubblicizzare i vostri prodotti con foto di bassa qualità. I vostri post, quindi, dovranno avere una certa regolarità ma non solo, dovranno coinvolgere il pubblico, generare impression. 

Per pubblicare i vostri post, quindi, non vi affidate al caso. Seguite i trend, monitorate la concorrenza e adeguatevi ai tempi, il mondo dei social va veloce e voi dovrete fare lo stesso, applicando ad esempio per primi i nuovi sticker Instagram

Elaborate quindi un piano editoriale dove andrete a programmare i vostri post, le storie e i reels e dove avrete, settimana dopo settimana, già un’idea dei vostri contenuti.

Ricordatevi sempre che esistono degli orari per pubblicare su Instagram, come anche su tutti gli altri social (qui ad esempio gli orari per pubblicare su TikTok).

orari per pubblicare su instagram

Realizzate delle fotografie di impatto, che colpiscano i follower ma che siano anche coerenti con il prodotto che state pubblicizzando e con il vostro brand. 

Cercate di pubblicare immagini che siano coerenti l’una con l’altra anche nei colori, in modo da avere un feed omogeneo che identifichi il vostro stile e richiami il vostro logo.

Utilizzate foto naturali, non estremizzate la saturazione che distrae dal prodotto e restituisce un’immagine “finta”.

2. Curare le descrizioni per vendere su Instagram

Su Instagram l’immagine è importante, ma non è tutto. Non dimenticate di aggiungere sempre ad ogni vostro post una caption con un contenuto interessante che spinga l’utente a compiere un’azione, la famosa call to action (CTA).

Instagram funziona in questo modo: l’immagine deve attirare l’attenzione dell’utente, ma è la caption che lo invita all’azione. 

Per questo motivo concentratevi sui primi 120 caratteri della vostra caption perché per leggere il resto del testo l’utente dovrà cliccare sul tasto Altro e questo non sempre accade. Ecco perché i primi 120 caratteri sono importantissimi per incuriosire ed invogliare a continuare la lettura.

Non dimenticate di inserire le emoji, se sono coerenti con il vostro tone of voice, che sono sempre apprezzate e aiutano ad attirare l’attenzione.

3. Tag nelle immagini e nei caroselli per vendere su Instagram

Il lavoro fatto finora ha come obiettivo quello di poter realizzare un post che permetta agli utenti di cliccarci su, di avere maggiori informazioni sul prodotto di loro interesse e di raggiungere il sito concludendo l’acquisto.

Per questo motivo è fondamentale che il tag sia inserito correttamente. Assicuratevi di scrivere bene nome e prezzo del prodotto e di posizionare i tag nei punti giusti, per non confondere il cliente.

Inoltre è preferibile inserire più di un tag in un’unica foto. In questo modo anche cliccando su un solo tag, al cliente saranno mostrati anche gli altri prodotti come suggerimento, ampliando le possibilità d’acquisto.

È quello che ha scelto di fare Seipersei nel post qui sotto.

tag per vendere su instagram

4. Stickers nelle Instagram Stories

Una volta che avrete attivato la versione business di Instagram potrete pubblicare storie con all’interno il tag al prodotto.

Sarà sufficiente selezionare lo sticker “prodotto” per inserire il link. L’app vi permette di personalizzare lo sticker con colori e con il simbolo della shopping bag come potete vedere nella storia sotto.

instagram stories vendere

5. Come vendere su Instagram con i giusti Hashtag

Gli hashtag sono come dei contenitori dove vengono raccolti tutti i contenuti di un determinato argomento. Pensate ad esempio a #photooftheday, oppure #piattiitaliani. 

Utilizzare un hashtag su un post, quindi, consente di porre il contenuto a disposizione di un pubblico più vasto. Tutti coloro che effettueranno la ricerca con quello stesso hashtag avranno potenzialmente la possibilità di visualizzare il vostro post.

Attenzione però perché Instagram non ama gli hashtag messi a caso solo per aumentare le visualizzazioni, quindi assicuratevi che siano sempre coerenti con i vostri contenuti.

Inoltre scegliere parole chiave troppo ampie vi farà scontrare con milioni di contenuti dello stesso tipo. Siate più specifici, quindi, per assicurarvi una buona fetta del vostro target: #vacanze avrà indubbiamente più post (con i quali dovrete competere) di #vacanze2020.

hashtag instagram vendere

Gli utenti possono scegliere di seguire un hashtag senza seguire il profilo Instagram, questo significa che scegliere l’hashtag giusto potrebbe aumentare la vostra visibilità aiutandovi a raggiungere nuovi utenti che ancora non seguono il vostro shop.

Osservate i vostri competitor per avere un’idea più chiara sugli hashtag giusti oppure date un’occhiata al nostro articolo sugli hashtag famosi su Instagram da utilizzare.

6. Vendere su Instagram collaborando con gli influencer

Gli influencer rappresentano un’ottima occasione per dare un po’ di risalto alla voce del tuo marchio.

È chiaro che per un ecommerce appena nato non sia possibile permettersi un influencer che fa milioni di follower, ma è possibile rivolgersi ai micro influencer che hanno un pubblico più ridotto ma fidelizzato.

L’importante è che vi rivolgiate ad un influencer che si occupa del vostro settore. Potete provare a contattarlo e ad inviargli gratuitamente un vostro prodotto per ricevere in cambio una recensione. 

Non siate timidi, oggi le strategie di influencer marketing sono all’ordine del giorno.

7. Aumentare le vendite con promozioni esclusive

Non limitatevi a pubblicare staticamente immagini e video dei vostri prodotti. Siate creativi, inventate cose nuove, cercate di dare un po’ di movimento alla vostra pagina.

Un’idea potrebbe essere quella di creare uno sconto esclusivo per i propri follower, una strategia per aumentare il numero di follower che continuerebbero a seguire la pagina per non perdere altri sconti.

Ovviamente questo tipo di promozioni vanno sponsorizzate il più possibile su tutti i canali.

Vendere su Instagram senza sito

Finora abbiamo visto come vendere su Instagram creando un profilo professionale collegato ad una pagina Facebook e ad un sito ecommerce. 

Ma è possibile vendere su Instagram senza sito? Sì, è possibile ma è importante chiarire alcuni aspetti.

Il primo riguarda la gestione del vostro negozio. Non avere un sito cui fare capo con Instagram e Facebook, non vi consente di inserire automaticamente il vostro catalogo, come abbiamo visto nei paragrafi precedenti. Sarà quindi un’operazione da eseguire manualmente.

Le funzionalità offerte da una piattaforma ecommerce sono innumerevoli rispetto a ciò che si può realizzare all’interno dello shop di Facebook o di Instagram.

Realizzare un sito ecommerce è come aprire un negozio fisico, avete un livello di personalizzazione che non sarà possibile ottenere invece “in casa d’altri”. La personalizzazione va dal design, che è ciò che salta principalmente agli occhi degli utenti, alla struttura del sito che deve essere comodo da gestire e da navigare.

Non si tratta, quindi, soltanto di una maggiore praticità nel gestire le vendite e il catalogo ma anche di una user experience migliore che non va sottovalutata.

Il sistema per vendere su Instagram senza sito è quello di utilizzare un servizio di messaggistica. 

Una volta configurati Instagram e Facebook e caricati manualmente i prodotti nel catalogo di Facebook Shop, si può far concludere l’acquisto tramite Messenger o Instagram Direct. In alternativa è possibile inserire un numero di cellulare dedicato, per ricevere ordini anche tramite WhatsApp Business.

Vendere su Instagram senza partita IVA è possibile?

strategia vendere su instagram

Chiariamo subito: senza partita IVA non è possibile vendere professionalmente.

Se siete amanti dell’artigianato e di tanto in tanto vi dilettate a realizzare quadretti o composizioni floreali, potete vendere occasionalmente i vostri lavori su internet, utilizzando ad esempio un marketplace.

Ma se la vostra attività diventa continuativa e regolare, o se realizzate un sito web o utilizzate strumenti per pubblicizzare e vendere i vostri prodotti, allora non si può più considerare occasionale il vostro commercio.

Riguardo al tanto conosciuto tema del limite dei 5.000 € annui, vale sempre la regola della continuità, a prescindere che guadagniate 3.000 o 6.000 €.

In poche parole anche se il vostro volume d’affari è inferiore ai 5.000 € annui, se avete un sito internet o mettete in atto una condotta tipica imprenditoriale, si può escludere il carattere occasionale della vostra attività. 

Pertanto alla domanda “è possibile vendere su Instagram senza partita IVA?” la risposta è no, se volete farlo professionalmente. In ogni caso è sempre bene rivolgersi ad un commercialista che saprà consigliarvi al meglio e suggerirvi se, quando e come aprire partita IVA.

Cosa vendere su Instagram

Abbiamo visto come vendere su Instagram creando un profilo business, collegandolo ad una pagina Facebook e al proprio sito internet. Abbiamo esaminato anche l’opzione di vendere su Instagram senza sito e valutato le ipotesi possibili relative all’apertura della partita IVA in questi casi.

Ora che abbiamo tutte le informazioni necessarie per poter costruire il nostro business, facciamo un piccolo passo indietro e vediamo cosa vendere su Instagram.

Ne abbiamo parlato anche nell’articolo su come aprire un negozio online: non si può vendere qualsiasi cosa, né ciò che piace a noi, ma ciò che la gente vuole. Almeno per i primi tempi. Se non avete ancora un marchio che fa tendenza, meglio andare sul sicuro e fare un po’ di ricerche prima di lanciarsi in avventure che potrebbero rivelarsi non particolarmente positive.

Quindi che tipo di ricerche fare? La prima cosa è cercare la propria nicchia di mercato, ovvero quel segmento interno ad un mercato più ampio. Un esempio di nicchia di mercato potrebbe essere la vendita di libri di ricette vegane, o prodotti di bellezza esclusivamente bio.

La ricerca della propria nicchia può essere effettuata con ogni mezzo: 

  • provate a guardarvi intorno, ad ascoltare i vostri amici e parenti e scoprite di cosa hanno bisogno, quali sono le loro esigenze;
  • analizzate gli ecommerce che potrebbero interessarvi e che potenzialmente potrebbero diventare i vostri competitor e studiate le loro mosse e le loro vendite;
  • fate ricerche con strumenti come Google Trends, estremamente utile per capire quali sono le domande fatte dall'utente a Google;
  • seguite le tendenze del momento attraverso social come Instagram, Pinterest, TikTok o Facebook.   

Ma se tutto questo non dovesse bastare, per approfondire provate a dare un’occhiata ai nostri articoli:

Come vendere su Instagram: conclusioni

Impostare la procedura per vendere su Instagram non sarà difficile seguendo le indicazioni contenute in questa guida. 

In questo articolo abbiamo provato a rispondere alla domanda “come vendere su Instagram?” cercando di semplificare l’intero processo, indicando tutti i passaggi da seguire. 

Abbiamo valutato l’ipotesi di vendere su Instagram senza sito e chiarito il discorso sulla partita IVA, per concludere su come farsi venire qualche idea vincente per vendere online.

A questo punto sta a voi: lanciatevi nel vostro progetto e poi scrivete nei commenti come sta andando.

Per scoprire come vendere su altri social:

Domande frequenti: vendere su Instagram

Come attivare lo shop su Instagram?

1. Creare un profilo Instagram aziendale o convertire un profilo privato.
2. Collegare Instagram a Facebook Shop della pagina Facebook andando su Impostazioni-> Account -> Account collegati e seguire la procedura.
3. Richiedere l’abilitazione Instagram andando su Impostazioni-> Azienda -> Iscriviti a Shopping.

Come vendere su Instagram senza partita IVA?

Vendere su Instagram senza partita IVA è possibile solo se l’attività non è abituale e continuativa, ovvero occasionale. Se invece l’attività ha carattere continuativo, è necessaria l’apertura della partita IVA, indipendentemente dall’importo annuale del volume d’affari.

Quanto costa vendere su Instagram?

Instagram è un social gratuito e la vendita di prodotti attraverso questa piattaforma non ha alcun costo, a meno che non si voglia investire in campagne pubblicitarie. In questo caso gli importi possono variare da 100 a 500 € mensili e oltre, a seconda del tipo di campagna e del target.