Vuoi aprire un negozio online?

Come aprire un negozio online: guida completa in 10 step + 9 idee imprenditoriali per il 2022

Aprire un negozio online: 10 idee a basso rischio

Come aprire un negozio online? Vi sembra un progetto troppo ambizioso? In realtà tutto dipende da voi. Il tempo da dedicare, i soldi da investire e il rischio da assumere per mettersi in proprio sono fattori strettamente legati alle vostre idee di business.

Al contrario di quanto potreste pensare, oggi esistono molti modi per aprire un’attività online senza grandi investimenti iniziali e senza dover pensare alla logistica. Si tratta di opzioni ideali per iniziare se siete nuovi all’imprenditoria, non disponete di grandi capitali o avete già un lavoro a cui non volete rinunciare.

Starà comunque a voi trovare un'idea di business valida, costruire un brand, impegnarvi nel marketing e fornire un eccellente servizio clienti. Ma potrete evitare molti costi di start-up tradizionali, come le spese legate all’inventario, al magazzino e al punto vendita. In poche parole, con una serie di accorgimenti sarà possibile mettersi in proprio senza soldi. 

Dopodiché esamineremo 9 idee di business attuabili subito per la vostra attività.

Come aprire un negozio online: operazioni preliminari

Per aprire un negozio online, occorre innanzitutto seguire una serie di passaggi burocratici per iniziare a vendere legalmente. Ecco l'iter burocratico per aprire un negozio online:

  1. Scegliere la forma giuridica più adatta;
  2. Aprire la Partita IVA e determinare il codice ATECO;
  3. Iscriversi alla Camera di Commercio;
  4. Comunicare l'inizio dell'attività al Comune tramite SCIA;
  5. Dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC);
  6. Aprire la posizione INPS/INAIL in caso di assunzione di personale;
  7. Regolarizzarsi in base agli obblighi informativi previsti, tra cui Codice del Consumo, Codice della Privacy (Privacy Policy) e GDPR.

Come aprire un negozio online in 10 step

  1. Trova la tua nicchia di mercato
  2. Idea un nome accattivante
  3. Crea elementi grafici e comunicativi
  4. Crea un buon business plan
  5. Definisci le strategie di marketing
  6. Gestisci spedizioni e resi
  7. Stabilisci un'ottima assistenza clienti
  8. Monitora le statistiche e anticipa i trend
  9. Testa campagne di marketing sempre nuove
  10. Investi sulla scalabilità

1. Trova la tua nicchia di mercato

La parola chiave in questi casi è ricerca. Se siete nuovi in questo settore non lanciatevi in imprese impossibili pensando di poter vendere qualsiasi cosa. 

Se siete appassionati di sport, di moda, di cucito, non potete aprire un negozio online per vendere quello che piace a voi, dovete vendere ciò che piace alla clientela. 

Questa strategia si chiama “trovare la propria nicchia di mercato” e consiste nella ricerca approfondita di un mercato dove poter rappresentare, per i propri clienti, un punto di riferimento.

Non ha senso infatti cercare di competere con colossi come Amazon, eBay o altri store che sono sul mercato da sempre. Se siete appena arrivati non potete creare una tendenza, ma potete scegliere prodotti particolarmente ricercati e difficili da trovare nei grandi ecommerce.

Come scegliere la propria nicchia quindi? 

  1. Provate a pensare di cosa hanno bisogno i vostri amici e parenti;
  2. Fate ricerche su Google, utilizzando anche strumenti come Google Trends;
  3. Affidatevi ai social come Instagram o Pinterest e non disdegnate di cercare le tendenze del momento anche su social come TikTok.

Qualche esempio? Date un’occhiata alla ricerca fatta su Google Trends per verificare l’interesse degli italiani verso alcuni prodotti in un determinato periodo di tempo.

google trend aprire un negozio online

Nella prima immagine viene mostrato l’interesse nel tempo di un prodotto molto comune: un supporto per lo smartphone. Qui sotto invece potete vedere l’interesse regione per regione.

aprire un negozio online trend italia

Facciamo un’altra ricerca per quella che potrebbe essere un’altra nicchia di mercato: mascherine ecologiche.

aprire un negozio online idee business

Ci sono dei picchi ad aprile e giugno 2021, dopodiché l’interesse è diventato pari a zero, tanto che non sono disponibili dati regionali. Probabilmente con l’arrivo dell’estate sono diminuite purtroppo le nostre preoccupazioni ecologiste.

Quale che sia il motivo è chiaro che gli italiani sono più interessati a quale tipo di supporto per il cellulare acquistare, piuttosto che trovare mascherine che non inquinino l’ambiente. 

Questa semplice ricerca mostra rapidamente quale cattivo investimento sarebbe quello di scegliere come nicchia di mercato quella delle mascherine ecologiche, per quanto più nobile e giusta. 

Ovviamente si tratta di un esempio elementare, le ricerche devono essere approfondite ed estese a tutti i canali di vendita.

Oggi i social network la fanno da padrone in questo campo e se volete approfondire questo aspetto, date un’occhiata al nostro articolo sul mercato di nicchia.

2. Idea un nome accattivante

Una volta terminate le vostre ricerche e trovata la vostra nicchia di mercato potete iniziare a creare il vostro business online. 

Il primo passo è quello di trovare un nome per il vostro marchio. Potrebbe sembrarvi un’operazione semplice ma non sempre lo è. 

Considerate che il nome del vostro brand dovrà essere definitivo, accompagnerà il brand durante tutta la sua esistenza, non potrete cambiarlo ogni mese. Quindi ponderate bene la vostra scelta.

Fare naming è quell’attività di marketing che ha lo scopo di scegliere il nome giusto per un marchio, per facilitare la brand awareness. In linea di massima potremmo dire che il nome del vostro brand dovrà essere:

  • semplice;
  • originale;
  • specifico;
  • gradevole.

Semplice

Il nome del brand dovrà essere facile da ricordare, da pronunciare e persino da pensare. Per questo motivo sono preferibili anche parole inventate ma semplici e brevi. Qualche esempio? Apple, Google, Toyota, Samsung.

Originale

Guardarsi intorno per apprendere da chi, prima di noi, ha sfondato sul mercato va benissimo, non c’è nulla di male purché non si copi. Inutile precisare che creare il nome di un brand uguale ad uno già esistente è illegale. 

È importante, però, ricordare che anche un nome simile ad un brand famoso è assolutamente da evitare. Non solo perché potreste incorrere in situazioni spiacevoli ma anche perché il vostro brand non avrebbe una propria identità e oggi la brand identity è fondamentale per un business vincente.

Quindi è importante che scegliate un nome originale e unico. Anche perché è in questa fase che dovrete pensare al nome di dominio

Quando avrete una rosa di nomi, iniziate a fare qualche ricerca per vedere se sono disponibili, ovvero che non siano già utilizzati da altri marchi e che ci sia disponibilità sia come dominio sia come profilo social. 

Specifico

Questa è un po’ un’arma a doppio taglio. Scegliere un nome specifico è certamente importante perché permette di creare un marchio evocativo. 

Se avete un ecommerce che vende vasi da giardino, un nome come invasati potrebbe essere un’idea interessante e divertente, ma anche molto specifica. 

Se un giorno doveste decidere di ampliare il vostro mercato e vendere anche fertilizzanti, decorazioni, piante e fiori, questo nome non sarebbe più adatto. Scegliere invece un nome di più ampio respiro come Il pollice verde, vi consentirà in futuro di ampliare la vostra offerta.

Quindi nella scelta del nome dovrete pensare anche al futuro dell’azienda.

Gradevole

L’ultima caratteristica è legata al suono che si emette quando si pronuncia il nome della vostra azienda. Un suono strano, gutturale, poco piacevole, avrà maggiore difficoltà a fissarsi nella mente della vostra potenziale clientela, mentre la memorabilità, per un marchio, è l’obiettivo principale.

Conoscete l’espressione “partire in piccolo, pensare in grande”? Anche se la vostra è una piccola azienda non è detto che possa diventare in futuro un punto di riferimento internazionale. Per questo motivo la scelta del nome è molto importante anche dal punto di vista delle lingue. Se il marchio diventa internazionale il nome che sceglierete dovrà tenere conto anche di eventuali traduzioni infelici che potrebbero pregiudicare il suo successo nel vendere all’estero.

La storia del marketing è piena di errori di questo tipo, in questo articolo di Focus sono raccolti molti esempi di nomi di brand che, in un’altra lingua, hanno traduzioni improponibili. 

Ad esempio la Toyota Fiera ha avuto qualche resistenza a Portorico dove il termine fiera sta per “brutta vecchiaccia”. 

Un altro esempio potrebbe essere la Volkswagen Jetta, che in Italia negli anni ‘80 non ha avuto molto successo per ovvi motivi.

Ma l’esempio più interessante che può farci intendere meglio quanto sia importante il nome di un brand è quello dell’Algida.

Algida è un marchio italiano di gelati confezionati distribuiti in moltissimi Paesi. Gli esperti di marketing dell’azienda hanno constatato che il nome Algida non era apprezzato ovunque. Così sono state elaborate delle alternative lasciando invariato l’elemento grafico.

Il cuore rosso che tutti conosciamo bene è quindi rimasto, ma per ogni Paese è stato scelto un nome diverso più o meno evocativo quanto Algida.

 logo naming internazionale algida

Fonte: Ethannevelyn

Sì, a questo punto avrete capito che scegliere il nome di un brand è un’operazione tutt’altro che semplice. Vi sembrerà che il nome del vostro marchio debba essere e fare un’infinità di cose. 

Se non sapete come aprire un negozio online e siete ancora in una fase di studio, potete approfondire questo passaggio importante leggendo il nostro articolo sul naming e se non riuscite a trovare il nome giusto, niente paura, potete affidarvi al generatore di nomi di Shopify. 

3. Crea elementi grafici e comunicativi

Una volta scelto il nome, il passo successivo è quello di occuparsi dell’aspetto grafico, ovvero principalmente logo, payoff e sito.

Ma come creare un negozio online con una grafica accattivante, pratico e intuitivo? Che tipo di logo realizzare? E come fare per avere un payoff indimenticabile?

Il primo passo intermedio da fare è quello di occuparsi del logo. Questa fase è molto delicata, una volta creato non avrete più possibilità di cambiarlo, se non in piccolissime cose, quindi è importante fare le scelte giuste fin dall’inizio. 

 

Come creare un negozio online con un buon logo

Ecco quali sono le caratteristiche che dovrà avere il vostro logo:

  • semplice;
  • memorabile;
  • senza tempo;
  • versatile;
  • appropriato.

Ma come ottenere tutto questo?

Conoscete il vecchio detto “un’immagine vale più di mille parole”? Non è solo un modo di dire.

Il 93% della comunicazione passa attraverso il linguaggio non verbale, secondo una ricerca dello psicologo statunitense Albert Mehrabian.

comunicazione visiva statistiche

Sulla ricerca in realtà esistono pareri discordanti. Lo stesso Mehrabian si è affrettato a precisare che queste percentuali varrebbero soltanto quando si comunicano sentimenti. 

Non si può negare però che le immagini colpiscono di più e che la comunicazione visiva rapisce la nostra attenzione.

Inoltre la creazione di un logo passa innanzitutto per uno studio approfondito su cosa vogliamo comunicare al nostro pubblico, su quali sensazioni vogliamo trasmettere. 

Se ad esempio la vostra è un’azienda che si occupa della vendita di cosmetici bio, quello che vorrete comunicare saranno concetti legati alla cura del corpo ma nel rispetto natura. Il vostro marchio quindi dovrà trasmettere sentimenti di serenità, equilibrio, rispetto, gratitudine, pace con sé stessi e con il mondo.

Se invece vi occupate di abbigliamento sportivo allora i sentimenti che dovrete trasmettere e suscitare saranno grinta, passione, forza, resistenza, benessere, ambizione.

Tutto questo dovrà essere trasmesso dal vostro logo. Ma come farlo? Potete creare un logo online da soli o affidarvi a un designer. Oggi esistono molte app che vi permettono di realizzare loghi autonomamente, ma se avete la disponibilità economica potete rivolgervi anche ad un professionista del settore. 

Come sempre potete trovare molte informazioni in questo articolo dove parliamo appunto di come creare un logo, qui invece trovate diversi creatori di loghi online, tra cui il creatore di loghi online ufficiale di Shopify, Hatchful.

Una volta realizzato il logo, si può passare al payoff.

Come creare un business online di successo grazie a un payoff vincente

La parola giusta è proprio questa: vincente. Tutti i grandi business hanno slogan e payoff che rappresentano lo spirito del marchio. 

Facciamo innanzitutto una breve distinzione: quando parliamo di payoff facciamo riferimento alle caratteristiche del brand. È una frase breve, semplice ma efficace che racconta chi siete e cosa offrite ai vostri clienti. Ma non si limita soltanto a questo, il payoff tenta anche di ispirare la sua clientela. 

Un esempio? Nike. Just do it. Semplice, efficace, vincente, sintetico.

Il claim o slogan, invece, viene creato principalmente per una campagna pubblicitaria in particolare. Eccone un esempio. 

Nel 2019, per la giornata internazionale delle donne, Nike ha celebrato la loro “follia” introducendo uno slogan esclusivo per questa campagna

Un’idea alternativa che tenta di scardinare gli stereotipi che vogliono il carattere delle donne instabile e legato unicamente ad una questione ormonale. 

payoff camapagna nike

Gli slogan e i payoff sono indispensabili nella creazione di un brand, aiutano a costruire la brand identity e a migliorare la brand awareness di un marchio.

Come aprire un negozio online di successo? Creando un buon sito web

Ci siamo, avete creato il vostro logo, il payoff e siete anche pronti per le campagne pubblicitarie con il vostro primo slogan, non vi resta che aprire il vostro ecommerce.

Prima di pensare all’aspetto grafico è necessario concentrarsi sulla struttura del sito stesso. Dovrà: 

  • essere completo nelle informazioni e nei contenuti, facilmente reperibili e di qualità;
  • essere facile da navigare, veloce da caricare, intuitivo e mobile friendly;
  • possedere un dominio di proprietà;
  • essere dotato di un hosting adeguato.

Dal punto di vista grafico, esattamente come il logo, dovrà essere perfettamente in linea con la vostra brand identity. 

Per realizzare il vostro sito potete rivolgervi a dei professionisti (programmatori e web designer) oppure se preferite fare tutto da soli utilizzare piattaforme per ecommerce come Shopify. In questo caso non avrete bisogno di particolari competenze o nozioni di programmazione e avrete il controllo completo sulla struttura e sull’aspetto del vostro sito.

4. Crea un business plan per tracciare gli aspetti finanziari

business plan per creare un negozio online

Il business plan è un documento che viene redatto per valutare la fattibilità di un’idea imprenditoriale. Definisce l’azienda, i prodotti e i servizi che offre, i vertici, lo staff aziendale, il modello operativo e quali sono i guadagni previsti.

Molto spesso viene associato alla ricerca di finanziamenti per le attività imprenditoriali. In realtà il business plan è un documento che viene redatto principalmente per definire le idee imprenditoriali e la loro fattibilità ed è proprio per questo motivo che gli investitori vi si rifanno per valutare eventuali finanziamenti.

Quindi il business plan può essere realizzato a prescindere dal fatto che vogliate cercare finanziatori. La sua stesura è un passaggio fondamentale che vi permetterà di avere un’idea più chiara del vostro progetto coinvolgendo ogni settore della vostra azienda. 

Immaginate il business plan come ad un progetto edilizio: senza sarebbe impossibile costruire un edificio.

Stabilita l’utilità di questo documento vediamo quali sono gli aspetti più importanti da prendere in considerazione per realizzarlo.

  • Executive summary: è il sommario del vostro piano e, anche se si tratta della prima voce, in realtà va compilato alla fine.
  • Informazioni sull’azienda: è la descrizione della vostra azienda che comprende la struttura aziendale, il settore, gli obiettivi, i valori ecc.
  • Analisi di mercato: un aspetto chiave del vostro business plan che vi consente di studiare i vostri competitor e le dimensioni del mercato per posizionare al meglio la vostra azienda.
  • Prodotti e servizi: una descrizione dettagliata di tutto ciò che riguarda i prodotti che volete vendere o i servizi che volete offrire. Anche se il vostro business plan non sarà letto da alcun investitore, definire tutte le caratteristiche del vostro prodotto vi sarà utile per correggere eventuali errori di valutazione e per definire di conseguenza la giusta clientela, attraverso la sua segmentazione.
  • Strategia di marketing: un altro aspetto indispensabile. Una volta segmentata e analizzata la vostra clientela, la strategia di marketing da adottare sarà una conseguenza. La promozione del vostro prodotto dovrà tenere conto dei gusti e delle abitudini dei vostri potenziali clienti. Man mano che proseguite con il vostro business online, avrete modo di definire sempre meglio la vostra buyer persona, ovvero il vostro cliente ideale, e di migliorare sempre più la strategia di marketing.
  • Piano logistico e gestionale: importante per definire fornitori, eventuali attrezzature, tempi di produzione e di consegna, spedizioni ecc. 
  • Piano finanziario: indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda che avete intenzione di creare, il piano finanziario è importante anche se non vi rivolgerete ad investitori. Il futuro di un’azienda, infatti, dipende proprio dai suoi risultati in termini economici. Un conto economico, un bilancio e un rendiconto finanziario, quindi, sono i tre punti principali da includere in questa sezione.

L’Università di Pisa ha redatto un esempio di business plan che va ovviamente adattato alle caratteristiche specifiche del settore di appartenenza, ma può essere un buon punto di partenza.

Se questo è un aspetto che intendete approfondire, in questo articolo troverete tutti i passaggi da compiere per scrivere un business plan con esempi pratici.

5. Definisci le strategie di marketing 

strategie marketing per creare un negozio online

Il lavoro che avete fatto finora è certamente importante ma non è abbastanza. Potreste avere il più completo business plan e il nome più accattivante del vostro settore, un sito perfetto e un logo memorabile ma tutto questo sarà niente se non troverete le giuste strategie per convertire i vostri visitatori in clienti.

A questo punto inizia un’altra fase della creazione del vostro business: la scelta delle strategie di marketing.

Le strategie di marketing hanno come obiettivo quello di aumentare il tasso di conversione e per farlo avrete bisogno di conoscere: 

  • i vostri competitor; 
  • la vostra clientela (potenziale); 
  • le mode e i trend del momento.

Studiare i vostri competitor vi permetterà di apprendere da chi è più esperto. Osservateli e scoprite a quanto vendono i loro prodotti, quanto investono sulla pubblicità e che tipo di pubblicità producono. Osservare la concorrenza è il modo migliore per crescere più velocemente, saltando le tappe e evitando di fare gli stessi errori.

Analizzare la vostra clientela invece vi permetterà di utilizzare le giuste strategie di marketing e di elaborare le campagne pubblicitarie più adatte.

Se ad esempio dalla segmentazione della clientela emerge che il vostro “cliente tipo” appartiene alla generazione Z (nata tra il 1995 e il 2010), il linguaggio delle vostra campagne dovrà essere adeguato e i social che utilizzerete saranno di conseguenza quelli più frequentati da quella generazione.

Per approfondire questo aspetto date un’occhiata ai nostri articoli sulle strategie di marketing e sul retargeting. Quest’ultimo vi consentirà di invogliare chi ha già fatto acquisti sul vostro ecommerce ad acquistare ancora. 

6. Gestisci spedizioni e resi: due aspetti importanti per un negozio online

spedizioni e resi negozio online

Le spedizioni e i resi sono forse due note dolenti nella gestione di un ecommerce. Potrebbe rappresentare una parte un po’ noiosa della vostra gestione ma è di assoluta importanza per aumentare la brand awareness e fare branding. 

Il branding o brand strategy è la strategia di marketing che mostra ai clienti qual è il carattere della propria azienda, è l’insieme delle sensazioni che il brand produce nell’utenza. 

Jeff Bezos ha detto: “il brand è ciò che le persone dicono di te quando non sei nella stanza”, fare branding, quindi, passa anche attraverso un buon sistema di spedizioni e resi.

Bisogna tenere conto di diversi fattori: 

  1. il packaging, classico o sostenibile, se l'immagine che volete dare è quella di un’azienda sensibile all’impatto ambientale che producono i nostri acquisti.
  2. i costi delle spedizioni in Italia e all’estero. Dovrete elaborare delle strategie che permettono di ridurre al minimo i costi di spedizione, in modo da invogliare i clienti all’acquisto. Una soluzione potrebbe anche essere quella di includere i costi di spedizione nel prezzo del prodotto. Ad esempio, invece di vendere un prodotto a 5 € con 5 € di spedizione, offrire la spedizione gratuita per un prodotto che ha un “valore” di 10€. È tutta un’altra immagine. 
  3. gli inserti nelle spedizioni che aiutano a costruire un rapporto con i clienti, fidelizzandoli e invogliandoli a fare nuovi acquisti senza spendere cifre esorbitanti. 
  4. la scelta di un corriere sicuro e affidabile, che non sia troppo caro, che consenta di controllare le spedizioni e che vi permetta di poter crescere nel tempo, prevedendo anche spedizioni internazionali.
  5. un sistema di spedizione che semplifichi l’acquisto di prodotti provenienti dalla Cina, come le spedizioni epacket. Oggi sempre più prodotti provengono dalla Cina e da Hong Kong e, soprattutto se avete aperto un ecommerce in dropshipping, la spedizione epacket diventa indispensabile.
  6. una politica di reso vincente per voi e i vostri clienti, soprattutto durante le feste, è indispensabile per l’immagine della vostra azienda. Mettere il cliente sempre al centro significa anche consentirgli di restituire un acquisto sbagliato o avventato. In cambio di poche perdite avrete la stima della vostra clientela e a lungo termine questo vi renderà molto di più in termini economici.
  7. creare un’informativa sulle spedizioni che sia completa e funzionale. Un’informativa ben fatta vi permetterà di definire le aspettative dei clienti riguardo a costi e tempi di spedizione e in più vi consentirà di rispondere rapidamente alle domande più comuni (FAQ).

7. Stabilisci un'ottima assistenza clienti

assistenza clienti creare un negozio online

Anche questa è una nota un po’ dolente: l’assistenza clienti non sempre è piacevole da gestire. Ma tutto ciò che abbiamo detto riguardo all’importanza di mettere il cliente al centro per fidelizzarlo grazie a un sistema di spedizioni e resi di qualità, vale anche per l’assistenza clienti.

Un cliente soddisfatto è un cliente che potenzialmente ritorna ad acquistare nel vostro store.

Ma come va realizzata questa assistenza? Esistono diversi canali e potete usarli tutti anche contemporaneamente, offrendo un’assistenza multicanale. Ecco i principali:

  • Email: attraverso un modulo da compilare direttamente nello store oppure fornendo semplicemente un indirizzo email nel vostro sito.
  • Social media: Facebook, Instagram, Twitter ecc;
  • Live chat: l’assistenza in chat direttamente dallo store online;
  • Help desk: dove potete raccogliere le domande più frequenti dei vostri clienti;
  • Supporto telefonico: anche se più difficile da realizzare è un sistema che vi consente non solo di risolvere un problema al cliente ma anche di conoscerlo meglio, cosa che via mail o chat non potrebbe accadere.

Qui di seguito potete trovare qualche articolo per approfondire questa fase della gestione del vostro ecommerce, l’assistenza clienti multicanale e i chatbot.

8. Monitora le statistiche e anticipa i trend

Come creare un negozio online di successo? Seguendo, o meglio ancora anticipando i trend. 

Con questo vogliamo dire che è importante seguire i trend sempre, sia per scoprire cosa piace alla gente, sia per capire come stanno andando in quel periodo le migliori campagne di marketing.

I trend del momento mostrano quali sono i desideri e le esigenze della clientela. Se riuscite ad essere svelti a capire come andrà il mercato, sarete tra i primi ad offrire quel prodotto o servizio. 

Le campagne di marketing su internet si evolvono molto velocemente. Oggi nel mondo dei social è tutto molto rapido e voi dovrete restare al passo adeguando la vostra pubblicità alle tendenze del momento. 

Per farlo potete seguire i competitor, le piattaforme di social shopping, le community o gli influencer.

Conoscere anche le statistiche dei social come quelle di Instagram, Facebook o TikTok è un’altra strategia per capire i movimenti del pubblico.

9. Testa campagne di marketing sempre nuove

La pubblicità, si sa, è l’anima del commercio, eppure negli ultimi anni le cose sono cambiate. Non siamo più negli anni del boom economico, subito dopo la guerra, quando mancava di tutto e bastava urlare al mondo i benefici di un nuovo prodotto per poterlo vendere.

Oggi la pubblicità è cambiata. Per vendere è necessario stabilire un contatto con il cliente, conoscere perfettamente i suoi gusti e le sue esigenze e fare lead generation. Non esiste più la massa ma una segmentazione sempre più puntuale della clientela per capire quali sono i reali bisogni. 

Infine la comunicazione è cambiata. Sono terminati gli anni del “marketing dell’interruzione” basato su pubblicità sempre più invasive. Oggi è tempo di marketing dell’attrazione, il cosiddetto inbound marketing

Prima ancora di vendere un prodotto o un servizio si entra in contatto con il cliente, si conquista la sua fiducia attraverso la produzione di contenuti interessanti e di qualità per veicolare il suo interesse e mostrare autorevolezza nel campo. 

Non più soltanto Profilo dell'attività su GoogleGoogle Ads, Facebook Ads, email marketing ecc, ma anche una pubblicità alternativa come l’ambient marketing, una strategia di marketing creativa realizzata in luoghi pubblici, come quella adottata dal brand di cosmetici Rimmel.

ambient marketing rimmel 

10. Investi sulla scalabilità

Eccoci giunti all’ultimo step della creazione del vostro business online. A questo punto non vi manca più nulla, avete la nicchia con i vostri prodotti da vendere, il sito e il logo, conoscete tutti gli strumenti di marketing necessari per la crescita del vostro business e le strategie per delle campagne pubblicitarie d’impatto. Non vi resta che lanciarvi sul mercato.

Sarà fondamentale per crescere velocemente adottare la mentalità del growth hacking, una strategia di marketing che ha come obiettivo la crescita delle piccole aziende che non hanno una grande disponibilità economica. La crescita avviene in tempi più o meno lunghi e in maniera organica.

Il growth hacking si basa su un attento e strategico utilizzo dei dati a disposizione per informare le decisioni di marketing, così da massimizzare l’impatto di qualsiasi strategia si metta in campo.

Quanto costa aprire un negozio online?

Questi 10 passaggi per aprire un business online dovranno essere declinati in base al settore, al tipo di attività e alle prospettive di crescita, ma di base sono quelli attraverso cui tutti gli aspiranti imprenditori dovranno passare per dare vita al proprio negozio, anche con un investimento contenuto.

Ma quanto costa creare un negozio online?

Per capire il costo di aprire un business online bisogna considerare il costo dell'infrastruttura (qualche centinaio di euro tra dominio, hosting, sito web, etc), della comunicazione (investimenti a performance in pubblicità e altre forme di promozione) e quello della gestione aziendale (magazzino, assistenza, etc).

Come al solito la risposta è quindi: dipende.

Dipende molto da che tipo di infrastruttura vorrete mettere in piedi, in particolare alle scelte che farete in 3 ambiti fondamentali:

  1. Dove costruirete il vostro ecommerce: ogni negozio online per stare in piedi ha bisogno di una struttura, proprio come un negozio fisico. Solo che non si tratta di un edificio di mattoni, ma di server, domini e piattaforme ecommerce.
    Dovrete scegliere se fare tutto da soli, acquistando separatamente i singoli servizi per assemblare il vostro negozio online (in questo caso i costi sono molto variabili, da poche centinaia a migliaia di euro l'anno), oppure se affidarvi a una piattaforma tutto-in-uno come Shopify. Con questa seconda opzione pagherete un abbonamento (da 29$ al mese) e potrete creare un sito completo senza competenze tecniche.

  2. Chi si occuperà della vostra comunicazione e marketing: anche qui, fare da soli è sicuramente più economico ma improvvisarsi comunicatori e marketer non porterà lontano. Serve una strategia ben definita dettata da studio e conoscenza del settore. Se dovrete affidarvi a un freelancer o ad un'agenzia i costi lieviteranno sicuramente, ma libererete tempo per occuparvi degli aspetti strategici de business.

  3. Logistica interna o esternalizzata? L'ultimo tassello che contribuisce a quanto costa aprire un negozio online è la logistica: dalla gestione del magazzino, delle spedizioni e dei resi, fino al customer service, tutti questi servizi hanno costi che possono essere elevati.
    Dovrete decidere quanto investire, partendo magari dal modello in dropshipping che non prevede magazzino, e se mantenere la proprietà di questi aspetti o delegarli a ditte specializzate/soluzioni di terze parti.

Queste decisioni avranno ricadute sui costi che dovrete sostenere, ma come detto all'inizio i vostri costi saranno sempre molto più sostenuti di quanto non sarebbero con un negozio fisico.

Come aprire un business online? Con Shopify!

    Adesso che avete tutti gli strumenti necessari potete lanciarvi nella vostra avventura.

    Potreste usufruire di una piattaforma come Shopify, che consente di aprire un negozio online completo e funzionante a partire da 29$ al mese, il tutto senza capacità tecniche o di programmazione: iniziate ora la vostra prova gratuita di 14 giorni, scegliete un nome per il vostro negozio, selezionate un tema, aggiungete i prodotti e sarete subito pronti a vendere.

    📚 Risorse utili:



    9 idee di negozi online a basso rischio

    Aprire un'attività online scegliendo un'idea imprenditoriale a basso rischio

    Finora abbiamo visto quali sono i passi da compiere per aprire un negozio online, adesso vediamo invece quali possono essere le attività da realizzare senza correre grossi rischi.

    Se quest’anno avete in mente di aprire un’attività ma siete in bootstrapping o avete poco tempo, ecco 9 idee imprenditoriali a basso rischio per aprire un negozio online subito.

    1. Avviate un business in dropshipping
    2. Disegnate e vendete magliette personalizzate
    3. Pubblicate un libro
    4. Create prodotti o corsi digitali
    5. Vendete poster e stampe
    6. Costituite un’associazione no-profit
    7. Offrite un servizio
    8. Create una boutique online
    9. Vendete prodotti artigianali

    1. Avviate un business in dropshipping

    Acquistare la merce, stoccarla, imballarla, spedirla... Gestire l'inventario può essere davvero impegnativo quando si ha un’attività commerciale. Ma potete collaborare con un dropshipper.

    come aprire un negozio online dropshipping

    Il dropshipping è un modello di vendita in cui un terzo fornitore — il “dropshipper” — gestisce l’inventario e le spedizioni per vostro conto. A voi non resta che realizzare delle vendite e trasmettere gli ordini al dropshipper (senza occuparvi dei prodotti).

    Potete focalizzarvi su una nicchia specifica e trovare prodotti da vendere nel vostro negozio online attingendo a uno o più fornitori; pensate a un negozio di articoli per gli appassionati di yoga, ciotole per cani, e così via. Quando un cliente acquista un prodotto da voi, l'ordine viene inoltrato al fornitore, che lo evade per vostro conto. Voi restate comunque responsabili del marketing e del servizio clienti.



    Esistono dropshipper con cui potete collaborare sia in Italia che all’estero. L’essenziale è che riusciate a stabilire un rapporto basato sulla fiducia con il fornitore prescelto; infatti se quest’ultimo dovesse rendersi inadempiente il vostro brand ne risentirebbe.

    Il dropshipping è un metodo a basso rischio per testare le performance di un prodotto sul mercato. Vi consente di aprire un'attività online senza acquistare in anticipo i prodotti da vendere. Assicuratevi solo di ordinare sempre un campione del prodotto per voi; così sarete in grado di verificare se il dropshipper è affidabile e se la qualità del prodotto è conforme alle vostre aspettative.

    📚 Risorse utili:

    2. Disegnate e vendete magliette personalizzate

    Un particolare modello di dropshipping è il print-on-demand. Anche in questo caso inventario, spedizioni ed evasione degli ordini vengono affidati a un terzo fornitore. Ma a differenza dell'idea precedente, qui il focus è sulla personalizzazione dei prodotti con design ideati da voi, per dare vita a qualcosa di unico.

    Aprire un'attività online di vendita magliette personalizzate Esempio ThinkPup
    Fonte: ThinkPup

    Magliette, cappelli, custodie per telefoni, felpe, gonne, tote bag e altro ancora diventano una vera e propria tela dove esprimere la vostra creatività. Ad esempio, potete personalizzare una serie di prodotti con slogan spiritosi per gli sviluppatori o con frasi simpatiche per i proprietari di gatti. In effetti qualsiasi comunità animata da passione e orgoglio è un potenziale mercato a cui rivolgervi.

    Per intraprendere un’attività di questo tipo non dovete essere necessariamente dei designer. Potete trovare un designer con cui collaborare utilizzando siti di freelance come Fiverr, Upwork, Dribble o 99Designs.

    Molti servizi di print-on-demand prevedono il pagamento a prodotto; quindi il prezzo base per unità sarà più alto rispetto a quello che potreste ottenere con un acquisto all'ingrosso. In compenso, il vantaggio è che non acquistate i prodotti in anticipo; se un design non vende, l’unica perdita è l’importo pagato al designer (sempre se avete esternalizzato la realizzazione del design).

    Per risparmiare ulteriormente, potete utilizzare dei mock-up. In questo caso il design è applicato a livello grafico sulla t-shirt ed evitate di realizzare un servizio fotografico completo per ogni nuovo design.

    Esistono diverse piattaforme di print-on-demand con cui potete collaborare; molte di esse sono integrabili nel vostro negozio Shopify per automatizzare il processo di evasione degli ordini. In ogni caso non scordate mai di ordinare un campione del prodotto, per assicurarvi che la qualità sia conforme alle vostre aspettative. (Spesso è anche possibile ordinare un campione a prezzo scontato).

    📚 Risorse utili:

    3. Pubblicate un libro

    Un libro è un tipo di prodotto come un altro, in definitiva. Potreste realizzarne uno per soddisfare una specifica domanda di mercato.

    Libri print-on-demand da lulu xpress
    Esempi di libri print-on-demand di Lulu Xpress

    Libri di cucina, libri illustrati, fumetti, libri di poesia, libri fotografici, libri da salotto, romanzi... Esiste una vasta gamma di libri che potete realizzare e vendere, purché abbiate le giuste conoscenze e una creatività adeguata.

    Produrre un book on demand è un modo relativamente sicuro per sondare le acque; vi permette di iniziare a pubblicare avendo il controllo su qualità e aspetto del vostro libro.

    Lulu Xpress e Blurb sono piattaforme popolari pensate a questo scopo. Vi consentono di creare, ordinare e distribuire i vostri libri sotto forma di prodotti digitali e fisici.

    Potete fare ordini singoli, ma i costi scendono quando fate un acquisto in blocco. Perciò prendete in considerazione le pre-vendite o il crowdfunding come metodi per testare la vostra idea. Se il vostro libro otterrà il consenso del pubblico, potrete risparmiare facendo un ordine consistente.

    Lanciare un libro può essere un ottimo modo per monetizzare un blog, se ne avete uno o se avete in mente di avviarlo.

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    4. Create prodotti o corsi digitali

    I prodotti digitali come la musica, i corsi e i template hanno un elemento distintivo rispetto alle altre idee di questo elenco. Non sono prodotti tangibili e non comportano costi di produzione o spedizione ricorrenti. Per questo vi lasciano ampi margini di guadagno.

    Prodotti digitali idea per aprire un'attività online
    Fonte: PixieFaire

    Il trucco è capire cosa rende valido un prodotto digitale. In altri termini, qual è un prodotto digitale talmente utile che la gente è disposta a pagare per scaricarlo?

    Si va dalle tracce musicali alle foto di stock che possono essere concesse in licenza ad altri autori; oppure ai prodotti informativi (es. ebook) o ancora ai template (es. temi per siti web o negozi Shopify). Il punto in comune tra questi prodotti digitali è che aiutano a migliorare le competenze degli utenti in un determinato settore.

    Se avete un talento da poter trasformare in un prodotto digitale, considerate di metterlo a frutto per crearvi un nuovo flusso di entrate.

    Shopify offre un'app gratuita per i download digitali che vi permette di vendere nel vostro negozio prodotti digitali con la stessa facilità dei prodotti fisici. 

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    5. Vendete poster e stampe

    Avete un’inclinazione artistica o siete esperti di fotografia? Ad esempio siete fumettisti o fotografi urbani? Con il dropshipping e il print-on-demand potete vendere poster e stampe raffiguranti le vostre opere. L’essenziale è che possediate i diritti sui contenuti da stampare; salvo se non usate risorse di pubblico dominio liberamente monetizzabili.

    Idee per aprire un'attività online vendere stampe
    Fonte: Zen Pencils

    Se avete già un pubblico online che vi segue, allora siete in una posizione di vantaggio per utilizzare questo modello di business.

    A seconda del tipografo con cui collaborate potete stampare i vostri lavori su poster, opere d'arte da parete o persino su biglietti d'auguri. Esistono svariati modelli digitali e generatori di mock-up, come Placeit. Possono esservi utili per mostrare i vostri prodotti senza dover provvedere alla stampa e a scattare le foto per ogni singolo articolo.

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    6. Costituite un’associazione no-profit

    Per contribuire a finanziare un mondo migliore potete costituire un’associazione no-profit o destinare una quota dei profitti a una causa benefica. Questo vi darà l’opportunità di posizionare la vostra azienda sul mercato in modo unico, contribuendo contemporaneamente a risolvere un problema che vi sta a cuore.

    No-profit per aprire un'attività online
    L'app Shopify Give & Grow vi permette di tracciare e mostrare il vostro impatto.

    Da un sondaggio di Conecomm emerge che l'89% dei consumatori a parità di prezzo è orientato ad acquistare da aziende che sostengono una buona causa. Molte imprese sociali vendono prodotti con il loro brand; ma potete anche aprire un’attività online (seguendo le idee che abbiamo visto sopra) e collaborare con un'organizzazione no-profit.

    Se scegliete di contribuire in prima persona a una causa benefica, siate del tutto trasparenti sul modo in cui impiegate le risorse. Nell’ambito delle vostre campagne di marketing, potete mostrare l'impatto del sostegno ricevuto dai clienti. Ad esempio, potete pubblicare un articolo sul vostro blog che mostra il vostro impegno in favore della comunità. Oppure potete inserire sul vostro sito web un calcolatore di impatto in tempo reale.

    L'app per Shopify Give & Grow vi rende facile collaborare con organizzazioni benefiche e integrare l’obiettivo nella vostra attività. Potete fare in modo che una quota fissa o una percentuale delle vostre vendite sia devoluta alla causa prescelta; oppure potete chiedere ai clienti una donazione al momento del check-out.

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    7. Offrite un servizio

    Se aprite un’attività online che vende servizi, il tempo è il vostro prodotto e il vostro più grande investimento. Avete a disposizione da offrire qualcosa di delimitato: le ore della vostra giornata. Il vantaggio di questa opzione è che l’avvio è relativamente semplice (purché le vostre competenze siano molto richieste).

    Offrire servizi online
    L'app Shopify BookThatApp consente le prenotazioni

    Se siete scrittori, designer, sviluppatori, fotografi o istruttori di fitness ecc. potete costruire un business intorno alle vostre capacità diventando freelance.

    Considerate anche di estendere la vostra offerta mediante una qualsiasi delle idee che abbiamo già visto. Vi basterà convertire i vostri servizi in prodotti fisici o digitali per ottenere un flusso di reddito extra. Ad esempio, se siete fotografi e lavorate in ambito locale potete vendere stampe online attraverso il vostro account di Instagram; se siete copywriter potete mettere in vendita una collezione di sales copy ad alta conversione. Insomma, abbinando l’offerta di un servizio con la vendita di prodotti fisici potete garantirvi una fonte di reddito extra non direttamente legata al vostro tempo.

    Con BookThatApp o altre app di Shopify per le prenotazioni, potete consentire ai clienti di programmare una sessione, una consulenza o una lezione con voi attraverso il vostro negozio.

    Considerate anche di offrire i vostri servizi attraverso un mercato freelance come Upwork, per essere trovati più facilmente da chi ha bisogno di competenze come le vostre.

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    8. Come vendere abbigliamento online? Create una boutique

    Amate la moda e vorreste condividere il vostro senso dello stile? Allora valutate di creare una boutique online. Non dovete essere stilisti di moda per farlo. Potete semplicemente selezionare articoli prodotti da altri (con il dropshipping, come abbiamo visto prima) e venderli attraverso il vostro negozio online.

    App di sourcing prodotti di moda su Shopify
    My online fashion store vi permette di importare vari stili nel vostro negozio Shopify

    Potete spaziare dagli abiti alle scarpe, dai costumi da bagno agli accessori.

    Costruite il vostro fashion brand utilizzando una delle app di Shopify per trovare prodotti da vendere; realizzate le foto dei prodotti, pubblicate dei post sui social media e costruitevi un seguito online come trend-setter.

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    9. Vendete prodotti artigianali

    Siete artigiani e producete personalmente articoli come gioielli, saponette, candele o vasellame? Allora siete in una posizione privilegiata per aprire un’attività online. Produzione e approvvigionamento sono letteralmente “in mano vostra”.

    Brooklyn Candle Studio su Shopify
    Brooklyn Candle Studio è tra le tante imprese artigianali che vendono su Shopify e hanno iniziato su Etsy.

    A differenza di molte altre idee presenti in questo elenco, la vendita di prodotti artigianali richiede di provvedere in prima persona alle spedizioni e alla gestione dell'inventario. Ma potete iniziare in modo semplice, vendendo prodotti singoli o in piccole quantità finché non inizierete a generare vendite consistenti.

    Molte imprese artigianali presenti su Shopify hanno iniziato vendendo da casa tramite Etsy o ad amici e parenti; sono diventati imprenditori a tempo pieno dopo che la domanda dei loro prodotti si è consolidata.

    Un accorgimento importante: informatevi sulle normative vigenti per la vostra categoria di prodotti. Soprattutto per quanto riguarda alimenti e cosmetici.

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    Conclusioni: come aprire un negozio online tutto vostro

    Combinando insieme tecnologia e inventiva, oggi testare delle idee imprenditoriali è più facile che mai. Riassumendo, ecco i 10 step per aprire un business online:

    1. Trovare la propria nicchia di mercato;
    2. ideare un nome accattivante;
    3. creare elementi grafici e comunicativi per un negozio online;
    4. creare un buon business plan per tracciare gli aspetti finanziari;
    5. definire le strategie di marketing;
    6. spedizioni e resi: due aspetti importanti per un negozio online;
    7. stabilire una buona assistenza clienti per aprire un negozio online di successo;
    8. monitorare le statistiche e anticipare i trend;
    9. testare campagne di marketing sempre nuove;
    10. puntare alla crescita investendo sulla scalabilità.

    Qui invece le migliori idee a basso rischio per avviare un'attività online:

    1. Avviate un business in dropshipping
    2. Disegnate e vendete magliette personalizzate
    3. Pubblicate un libro
    4. Create prodotti o corsi digitali
    5. Vendete poster e stampe
    6. Costituite un’associazione no-profit
    7. Offrite un servizio
    8. Create una boutique online
    9. Vendete prodotti artigianali

    Se fino a ieri siete stati frenati dalle preoccupazioni legate alla difficoltà di aprire un ecommerce, oggi seguendo questi 10 step potrete avviare il vostro store in completa autonomia e da veri professionisti. 

    Inoltre, con Shopify potrete mettervi in proprio e guadagnare soldi extra senza restare invischiati in questioni come la gestione dell’inventario o l’affitto di un negozio.

    Dunque è tempo di aprire un’attività online tutta vostra con un modello di business a basso rischio, fondando su queste basi la vostra crescita.



    Illustrazioni di Eugenia Mello. Articolo originale di Braveen Kumar, tradotto da Maria Teresa Cantafora.

    Aprire un negozio online: domande frequenti

    Quanto costa aprire un negozio online?

    Il costo per aprire un negozio online varia in base al tipo di prodotto da vendere e allo stock di magazzino necessario per svolgere l'attività, all'investimento di marketing, al costo dell'infrastruttura e alle spese per il personale. Indicativamente, il costo per aprire un negozio online di piccole dimensioni può variare tra 2.000 e 10.000 euro.

    Quanto si può guadagnare con un negozio online?

    Aprire un negozio online può diventare un'attività a tempo pieno o un modo per arrotondare lo stipendio: in base all'investimento di tempo e risorse da dedicare, un negozio online ben avviato può guadagnare da 200 a oltre 1.000 euro al giorno.

    Come aprire un negozio online partendo da zero?

    Il modo migliore per aprire un negozio online partendo da zero è utilizzare una piattaforma per la creazione di negozi online come Shopify, con cui è possibile aprire un negozio online senza capacità di programmazione.

    Cosa vendere su Internet per fare soldi?

    I prodotti di tendenza da vendere su Internet sono:

    • Tappetini da yoga
    • Cucce e trasportini per animali
    • Utensili da cucina
    • Ciglia finte
    • Gioielli e articoli di bigiotteria
    • Bottiglie di vino e accessori
    • Zaini
    • Prodotti per l'ufficio in casa
    • Borracce termiche in acciaio
    • Giochi da tavola
    • Athleisure e abbigliamento da casa
    • Sneakers in mesh
    • Giocattoli
    • Penne e matite
    • Bottiglie decorative
    • Libri cartacei o ebook
    • Dischi e vinili
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